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La pazza idea della Roma: lotta alla concorrenza e all'ingaggio per Salah

Mohamed Salah
Mohamed Salah | Alex Livesey - Danehouse/GettyImages

Chiamatelo sogno di una notte di inizio primavera, perché i colpi a parametro zero vanno ricercati adesso, specie se sono di quelli che fanno venire le vertigini. Mohamed Salah alla Roma è destinato quasi sicuramente a rimanere una suggestione, un'idea romantica di chi crede che nel calcio di oggi non contino solo i numeri. Eppure, secondo La Gazzetta dello Sport potrebbero esserci un paio di fattori che renderebbero viva la pista.

La fitta concorrenza per Salah

Salah ha annunciato che a giugno si libererà dal Liverpool, dove lascerà un'infinità di ricordi, gol e record. Adesso dovrà decidere dove scrivere un'altra pagina della sua leggendaria carriera e ha solo l'imbarazzo della scelta. L'interesse più acceso arriva dall'Arabia Saudita, con l'Al Ittihad e l'Al Qadsiah pronte a ricoprire d'oro l'egiziano pur di metterlo sotto contratto, mentre il San Diego, franchigia di MLS, è più defilato. Notato qualcosa? Sono tutti club extra-europei.

La Roma ci spera nonostante l'ingaggio

Ed è proprio qui che secondo GdS la Roma può avere speranze, perché Salah spera ancora in un'ultima passerella nel grande calcio, solo che finora non si è presentato nessuno disposto ad accontentarlo. L'egiziano è legato ai giallorossi da un rapporto speciale, avendoci giocato dal 2015 al 2017, e il ritorno in società di Francesco Totti, suo grande amico, potrebbe incidere. Tuttavia, e qui torniamo ai freddi numeri, i 12 milioni di euro netti percepiti dall'attaccante sono uno scoglio gigantesco che subito fa tornare con i piedi per terra la Roma, visto che i Friedkin hanno introdotto un tetto salariale di circa 4 milioni.