Scricchiola nuovamente la panchina di Paolo Vanoli. Dopo i quattro risultati utili di fila, con tre vittorie consecutive contro Como, Jagiellonia (l'andata degli spareggi di Conference) e Pisa, la situazione della Fiorentina sembrava quasi rasserenarsi, grazie anche al ritmo lento delle rivali nella lotta per la salvezza che hanno permesso alla squadra viola di affacciarsi fuori dalla zona retrocessione. Poi quasi inspiegabilmente sono arrivate le pesanti sconfitte contro Jagiellonia (il ritorno, che però non ha compromesso la qualificazione al turno successivo di Conference League) e Udinese.
Due risultati che hanno fatto crollare la fiducia in Vanoli nuovamente vicino ai valori minimi. Ora il tecnico della Fiorentina rischia di giocarsi il posto contro il Parma: ducali che si presenteranno davanti alla squadra viola con una maggiore serenità data dalla classifica e dalla distanza dalla zona retrocessione, mentre per i toscani diventa una gara fondamentale, sia dal punto di vista sportivo che mentale.
Ciò che resta inspiegabile degli ultimi due risultati della Fiorentina sono alcune scelte di Paolo Vanoli, tornato alla difesa a tre dopo aver trovato la quadra con la linea difensiva a quattro; e aver deciso di affidare le chiavi della difesa a Daniele Rugani, che è ancora totalmente fuori condizione a causa di un infortunio che si trascina dal periodo bianconero.
