La data del Derby della Capitale continua a dividere istituzioni politiche e calcistiche. Da una parte c’è la Lega Serie A, che spinge affinché Roma-Lazio si giochi regolarmente domenica, nonostante la concomitanza con la finale degli Internazionali d’Italia di tennis; dall’altra il Prefetto di Roma, che per motivi di ordine pubblico ha disposto lo slittamento della sfida alle 20:45 di lunedì 18 maggio.
La proposta della Lega Calcio
Intervistato prima della finale di Coppa Italia, il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli aveva avanzato una proposta alternativa: anticipare il derby alle 12:00 e chiedere alla Federtennis di posticipare la finale del torneo di mezz’ora, portandola alle 17:30. L’obiettivo sarebbe quello di consentire il regolare deflusso dei tifosi dall’Olimpico ed evitare la sovrapposizione con gli appassionati di tennis attesi al Centrale del Foro Italico.
Il ricorso al TAR: oggi la decisione
Poco dopo, però, l’ANSA ha rivelato che il Prefetto avrebbe respinto questa ipotesi. Di conseguenza la Lega Serie A ha deciso di rivolgersi al TAR. Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, il verdetto sul ricorso dovrebbe arrivare nel pomeriggio di oggi (verso le ore 18) e avrà carattere definitivo.
La questione riguarda anche la contemporaneità della penultima giornata di campionato. Le squadre impegnate nella corsa Champions devono infatti giocare nello stesso giorno e alla stessa ora. Dalla collocazione del derby dipendono quindi anche gli orari delle gare di Napoli, Juventus, Milan e Como. Un’incertezza che sta alimentando il malumore dei tifosi, con molti sostenitori pronti a disertare lo stadio per protesta.
