Va verso la conclusione una delle stagioni più anonime della Lazio degli ultimi anni. Complice il mercato bloccato la scorsa estate e la cessione di alcuni big nella sessione invernale, sostituiti da giocatori di prospettiva, Maurizio Sarri non è riuscito a mettere la sua impronta alla squadra e al campionato, rimanendo poco coinvolto nella lotta per l'Europa. La situazione di quest'anno ha creato anche una piccola spaccatura tra la proprietà e il tecnico.
Di fatto Sarri vorrebbe investimenti importanti sul mercato per gettare le basi per un ciclo vincente da allenatore della Lazio, ma soprattutto vorrebbe maggiore trasparenza sulle vicende societarie e sul calciomercato. Il rischio di una separazione a fine stagione è alta. Per questo motivo iniziano già a circolare alcuni nomi per la sua sostituzione.
Uno di questi - come riportato da Il Tempo nei giorni scorsi - porta a Fabio Pisacane. L'attuale allenatore del Cagliari, alla sua prima stagione da professionista dopo aver vinto la Coppa Italia Primavera alla guida dei giovani rossoblù, sta portando alla salvezza la squadra isolana, sorprendendo gli addetti ai lavori, nonostante qualche piccolo incidente di percorso dovuto all'inesperienza. Considerando il ricco contratto di Sarri, la Lazio punta su un tecnico emergente anche per questioni economiche. Non è un caso che il secondo nome nella lista sia Fabio Grosso, l'eroe del Mondiale 2006, che ha già esperienza da professionista e quest'anno ha portato il Sassuolo in salvo con diversi mesi d'anticipo rispetto alla fine del campionato.
