La Juve vince e convince col Napoli: 3-0 bianconero con David, Yildiz e Kostic

Spalletti ritrova il Napoli e Conte la Juventus: due pezzi di storia delle avversarie di turno, per forza di cose, sono tra gli uomini copertina del big match tra Juventus e Napoli. Dopo una prima fase contraddistinta da una iniziale folata bianconera e da una reazione del Napoli arriva la prima vera occasione: la Juve sfiora il vantaggio al 19' con un destro a giro di Thuram da fuori area, che si stampa sull'incrocio.
Arriva la risposta azzurra ed è sui piedi di Vergara, conclusione rasoterra da fuori area facilmente bloccata da Di Gregorio. La partita si accende e arriva il gol della Juve al 23' con David: il canadese anticipa Spinazzola e sfrutta l'assist di Locatelli, freddando Meret. Bianconeri a un passo dal 2-0 subito dopo: gran palla di Yildiz, Conceicao sistema il pallone ma Buongiorno salva sulla linea. Resta in fiducia la Juve, buon lavoro dei centrocampisti e sull'asse Thuram-Locatelli arriva il destro del capitano bianconero, respinto da Meret. Il Napoli protesta a fine primo tempo per un intervento di Kalulu su Vergara e per uno di Bremer su Hojlund, nella stessa azione. Ultima emozione del primo tempo, caratterizzato da un finale spezzettato e ricco di interventi arbitrali.
Nella ripresa la Juve parte forte e va subito al tiro con un David ritrovato: Meret blocca senza problemi. Secondo tempo avaro di occasioni, ritmi più bassi e possesso del Napoli di qualità che non si traduce però in tiri in porta. Nel finale arriva il raddoppio bianconero: Juve cinica, Miretti recupera palla su errore di Juan Jesus e lancia Yildiz verso il definitivo 2-0. C'è poi spazio per il 3-0 di Kostic, entrato bene in campo e capace di chiudere i conti all'85' col destro del serbo da fuori area.
La chiave tattica
Juventus aggressiva in avvio, intenzionata a imporsi fin dalle prime battute, col passare del tempo il Napoli prova a partire col possesso da dietro, liberando uomini per poi andare in verticale: la Juve rimane però aggressiva in pressing. Gli uomini di Conte provano ad alzare a loro volta la pressione, per indurre la Juve all'errore, il gol del vantaggio però dà fiducia ai bianconeri che - anziché chiudersi - provano a cavalcare l'entusiasmo.
Dopo un iniziale smarrimento il Napoli torna a fare possesso, Hojlund risulta però isolato e non sostenuto a dovere, la Juve dà l'impressione di poter essere più pericolosa e attacca con più uomini (sia con gli inserimenti dei centrocampisti che con Yildiz a sinistra). Il Napoli commette qualche errore di troppo in uscita dalla propria trequarti, prova a chiudere in crescendo il primo tempo senza però trovare occasioni: granitica la difesa bianconera.
In avvio di ripresa l'impressione rimane simile alla prima frazione: tentativo partenopeo di fare possesso, Juve più incisiva quando riparte. I ritmi sono comunque meno forsennati rispetto al primo tempo, la Juve non riesce più a ripartire con efficacia mentre il Napoli pratica un buon possesso. Spalletti prova a superare il momento di difficoltà cambiando assetto, alzando Yildiz a supporto di David e allargando McKennie: una scelta che paga e regala un finale perfetto ai bianconeri.
L'episodio del match
Un episodio che racconta il percorso di crescita e di riscatto di un David passato da capro espiatorio, fino a poche settimane fa, a risorsa utile per Spalletti: assist di Locatelli per il canadese, bravo ad andare via a Spinazzola e lucido a tu per tu con Meret. Una situazione che probabilmente, in un momento diverso, avrebbe condotto a un epilogo diametralmente opposto. Cruciale anche il raddoppio di Yildiz che, chiaramente, toglie affanni nella ripresa e spegne ogni velleità partenopea.
Il migliore in campo
Thuram - David e Yildiz hanno il merito di finalizzare e regalano a loro volta una prova convincente, il francese però fornisce una prova a tutto campo: strapotere fisico, sì, ma anche qualità nelle giocate e capacità di guidare da leader la mediana bianconera, dando una grande mano in interdizione.
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