La vittoria di Udine non ha permesso alla Juventus soltanto di alimentare le proprie ambizioni per il quarto posto, ma ha anche offerto delle riflessioni di natura tattica. Al Bluenergy Stadium Luciano Spalletti ha infatti impiegato Yildiz nel ruolo di falso nove in un tridente completato da Conceiçao e Boga. Una scelta che mette quindi in discussione la centralità di Jonathan David e, per riflesso, il suo futuro in bianconero.
Ingaggio monstre e rendimento flop
Arrivato l'estate scorsa a parametro zero, David ha firmato un contratto di 5 anni a 6 milioni di euro a stagione. Un ingaggio importante che però non ha ripagato in termini realizzativi. Finora il canadese ha infatti segnato appena 7 gol tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, risultando per larghi tratti un corpo estraneo al resto della squadra.
La Juve mette alla porta David
Uno score talmente misero che la Juve starebbe pensando di scaricare David dopo appena un anno. Alle motivazioni tecnico-tattiche se ne aggiungono altre economiche: essendo arrivato a zero l'ex Lille garantirebbe una buona plusvalenza e la cessione permetterebbe alla Vecchia Signora di risparmiare sul suo corposo stipendio.
Secondo Tuttosport, le spasimanti per il canadese non mancano. In Francia, ad esempio, è particolarmente interessato il Marsiglia, con il quale i bianconeri hanno ottimi rapporti dopo l'affare Weah. A gennaio invece sono arrivati alcuni ammiccamenti dalla Premier League, come quelli di Tottenham, West Ham e Nottingham Forest, tutti club che potrebbero tornare alla carica in estate.
