Tra gli acquisti messi a segno dalla Juventus a gennaio ce n’è uno passato un po’ in sordina. Forse perché non si trattava di un rinforzo per la prima squadra, ma Adin Licina merita comunque l'attenzione per quanto sta facendo tra le fila della Next Gen, dove nonostante sia arrivato da un paio di mesi è già diventato protagonista.
Ruolo e caratteristiche di Licina
Prima un po' di contesto: Licina è stato acquistato a titolo gratuito dal Bayern Monaco, che però si è riservato il 30% sulla sua futura rivendita. Classe 2007 tedesco ma di origine montenegrina, si tratta di un esterno d'attacco di piede mancino che predilige la corsia di destra per accentrarsi, ma che all'evenienza può essere impiegato anche sull'out opposto o da trequartista. Una duttilità alla quale aggiunge spiccate doti nel dribbling, qualità che gli permettono di superare i raddoppi e creare superiorità numerica.
Il rendimento con la NextGen e le prospettive in bianconero
Dopo aver collezionato 20 apparizioni con il Bayern nella prima parte di stagione, Youth League compresa, Licina ha giocato 4 partite in Serie C con la Juve Next Gen servendo anche un assist. A queste si aggiunge anche una presenza con la Primavera nella sfida contro il Cagliari nella quale è rimasto in campo per quasi tutta la gara uscendo solo nei minuti finali.
Avendogli fatto firmare un contratto fino al 2029, è chiaro come la Juve voglia puntare su di lui. Al momento Licina resterà aggregato all'Under 23, ma Luciano Spalletti e il suo staff lo monitorano in continuazione e lo chiameranno in prima squadra non appena lo riterranno pronto. Per il tedesco potrebbe quindi delinearsi un percorso simile a quello seguito da Kenan Yildiz, anche lui arrivato dalle giovanili del Bayern e lanciato in Serie C per farsi le ossa per poi diventare protagonista assoluto con la prima squadra bianconera.
