È Bernardo Silva il rinforzo individuato dalla Juventus per portare qualità in mezzo al campo e alzare il livello d'esperienza della squadra. Dopo aver vinto praticamente tutto con la maglia del Manchester City, a fine stagione il fantasista portoghese si svincolerà e sarà libero di trasferirsi altrove a parametro zero. Presupposti economici favorevoli che, considerano il livello del giocatore, hanno portato diversi club a chiedere informazioni.
L'arma segreta della Juve
Secondo l'edizione odierna di Tuttosport, tuttavia, la Juve può contare su un asso nella manica per anticipare una concorrenza che va dall'MLS all'Arabia Saudita, ma che vede sicuramente nel Barcellona il rivale più temibile. La dirigenza sta infatti riallacciando i contatti con Jorge Mendes, potentissimo procuratore portoghese che cura gli interessi di Silva e che è legato ai bianconeri da ottimi rapporti (vedi gli affari Conceiçao e Cristiano Ronaldo, giusto per citarne alcuni).
Il nodo ingaggio
Il legame con Mendes può rappresentare senza dubbio una corsia preferenziale, ma tra la Juve e Bernardo Silva c'è ancora un ostacolo importante da superare: l'ingaggio. Col City il classe '94 percepisce infatti 10 milioni di euro netti a stagione, uno sproposito per qualsiasi club italiano. Per questo la Vecchia Signora ha in mente di mettere sul piatto uno stipendio più basso (5-6 milioni), ma spalmandolo su due o tre anni di contratto.
