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La Juve fa tutto nel primo tempo: Bremer-McKennie e 2-0 sul Genoa, Como a un punto

Juventus FC v Genoa CFC - Serie A
Juventus FC v Genoa CFC - Serie A | Filippo Alfero - Juventus FC/GettyImages

La Juventus torna in campo dopo la sosta, Spalletti ritrova - in vesti diverse - uno dei leader della sua Roma, De Rossi, oggi sulla panchina del Genoa. Bianconeri a caccia di punti preziosi in chiave Champions, dati anche i risultati di Roma e Como. Sfida subito in discesa per la Juve, in vantaggio già al 4': Bremer supera Bijlow di testa dalla breve distanza, conclusione leggermente deviata, e bianconeri subito avanti.

Il vantaggio dà fiducia alla Juve che cerca subito il raddoppio: prima con Yildiz, destro parato, poi con una conclusione di Thuram da fuori (di poco larga). Il raddoppio arriva al 17' in contropiede con McKennie: Conceicao serve lo statunitense, lasciato libero per un vero e proprio rigore in movimento. Dopo l'ottimo avvio la Juve abbassa il ritmo e torna a farsi viva in avanti solo sul finire del primo tempo: parata facile di Bijlow su Yildiz, destro a rientrare. Al 43' McKennie si divera l'occasione del 3-0 a due passi dalla porta, Conceicao poi - con un destro a uscire - non trova lo specchio.

Weston McKennie
Juventus FC v Genoa CFC - Serie A | Filippo Alfero - Juventus FC/GettyImages

In avvio di ripresa McKennie spreca ancora l'occasione del 3-0, sempre da pochi passi su assist di Thuram, mentre David è sfortunato subito dopo: palo interno con un bel destro. Il Genoa cresce con l'ingresso di Baldanzi, McKennie salva in corner su Marcandalli al 55'. Al 70' è Baldanzi a cercare la fortuna, tiro fuori di poco, poi Di Gregorio sale in cattedra: rigore parato a Martin e poi buon riflesso dopo la respinta. Nel finale il Genoa, demoralizzato dal rigore sbagliato, non trova nuove occasioni: la Juve conquista dunque tre punti importanti e si porta a -1 dal Como.

La chiave tattica

Possesso saldamente in mano alla Juve nelle prime battute e Genoa schiacciato nella propria area, il vantaggio dà ulteriore fiducia ai bianconeri e i rossoblù non riescono a uscire dalla propria trequarti: buona gestione della Juve e Genoa ancora rintanato in difesa nonostante lo svantaggio. Non appena il Genoa prova ad affacciarsi in avanti la Juve lo punisce in contropiede, rendendo ancor più agevole la gestione del risultato.

Ritmo basso dopo il 2-0, il Genoa non riesce a pressare efficacemente i bianconeri nel possesso. Sul finire del primo tempo la Juve torna a spingere, affidandosi perlopiù alle giocate di Conceicao e Yildiz. La ripresa segue lo stesso copione del primo tempo, Juve agevolmente in controllo della sfida e vicina anche al gol del 3-0 fin dalle prime battute. L'ingresso in campo di Baldanzi rende il Genoa più arrembante e più in partita, capace di attaccare con continuità rispetto a un primo tempo dominato dai bianconeri: ne sono la prova i tentativi dello stesso ex Roma.

L'episodio del match

Il gol di Bremer mette subito in discesa la sfida per i bianconeri, si sottolinea però il peso del raddoppio firmato da McKennie (capace di lanciare l'azione e di concluderla poi con freddezza). Una rete in grado di dare ulteriore serenità ai bianconeri e di togliere fiducia al Genoa nell'ottica di tornare nel match. Da segnalare anche il rigore parato da Di Gregorio, che impedisce al Genoa di riaprirla.