A prescindere da quello che sarà il futuro di Gleison Bremer, la Juventus vuole dotarsi di un nuovo centrale difensivo nella prossima sessione di mercato. Sarà infatti un giocatore dalle qualità diverse da quelle del brasiliano, meno prestate dal punto di vista atletico ma più abile nel gioco palla a terra e nella costruzione dal basso.
Un tentativo per Kim
Non sarà il migliore dei registi difensivi, ma quando si tratta di involarsi in solitaria verso la metà campo avversaria Kim Min-Jae ha pochi eguali al mondo. Con le sue percussioni il coreano accorcia le distanze tra difesa e centrocampo, favorendo l'imbastitura della manovra. Lo sa bene Luciano Spalletti, che l'ha sfruttato a dovere ai tempi del Napoli vincendo uno Scudetto e che lo rivorrebbe con sé anche a Torino. La dirigenza proverà ad accontentarlo, consapevole però che non sarà facile visto che Kim, finito ai margini del Bayern Monaco, percepisce un ingaggio fuori portata da 10 milioni di euro netti a stagione.
Due occasioni in casa City
Secondo Tuttosport, due occasioni potrebbero arrivare dal Manchester City. La prima è John Stones, centrale inglese talmente bravo con i piedi che Guardiola l'ha impiegato davanti alla difesa. Il classe 1994 si libererà a parametro zero, anche se persistono delle perplessità sulla sua condizione fisica. Ecco perché la Juve guarda con interesse un altro difensore messo alla porta dai Citizens: Nathan Aké. L'olandese va in scadenza nel 2027 e potrebbe partire già a giugno per cercare un club che lo faccia sentire protagonista. I bianconeri strizzano l'occhio anche alla sua duttilità (è stato impiegato anche da terzino sinistro), ma devono fare i conti con una fitta concorrenza, in primis quella di Milan e Inter.
