La gara con l'Inter, il lavoro di Spalletti e l'infortunio di Thuram: parla Locatelli

Manuel Locatelli
Manuel Locatelli / Daniele Badolato - Juventus FC/GettyImages
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Il Derby d'Italia è alle porte. In occasione della conferenza stampa prepartita del match tra Inter e Juventus, in casa bianconera non si è presentato Luciano Spalletti ma il capitano Manuel Locatelli. Il centrocampista juventino ha risposto alle domande e curiosità dei giornalisti presenti nella sala stampa dell'Allianz Stadium.

"Una settimana piena di lavoro ci ha permesso di recuperare energie fisiche e mentali. Ci siamo preparati bene, carichi e pronti".

"Sappiamo tutti quanto conti la partita di domani, come sappiamo la loro forza. Giocano da tanti anni insieme, a noi c'è mancata un po' di maturità che loro hanno. Ora siamo più consapevoli, è vero, abbiamo più fiducia. Ce lo dice sempre anche Spalletti, abbiamo margini di miglioramento. Siamo anche una squadra giovane, ora serve personalità".

"Forse potrei segnare un po' di più, ma dipende sempre dai compiti che hai in campo. Potrebbe essere uno step in più".

"Non spetta a me parlare del rinnovo a breve di Spalletti. Posso dire che siamo molto contenti di lui, di come lavora con noi, della fiducia che ci dà. Non vuole essere protagonista, prima mi ha detto di non parlare di lui...".

"Felice di ritrovare Boga, eravamo giovani e immaturi. Ora l'ho ritrovato bene, sono felice e se sta bene è uno che determina le partite".

"Ho sempre cercato di dare il massimo, a volte avrò giocato bene o meno bene, ma il cuore non è mai mancato. Se sia la mia miglior stagione non so dirlo, sicuramente sono contento di quello che sto facendo. Siamo molto legati a Cambiaso, è uno che ti ascolta. Deve stare tranquillo e lavorare, migliorando in alcune cose. È uno che mette sempre il massimo dell'impegno".

"La spensieratezza può esserci, ma queste sono partite che si decidono nei dettagli. A Dimarco voglio bene, sta facendo benissimo e se lo merita. Speriamo non faccia così bene domani!"

"Arbitri? Non mi sento di dare consigli, li vedo disponibili al dialogo e non voglio creare polemiche. Tutti cerchiamo di fare il nostro compito al massimo".

"Thuram sta bene, vediamo domani. Lo vedrà Spalletti. Koopmeiners è un bravo ragazzo, non è mai facile giocare alla Juve. Stiamogli vicino. Sta dando il massimo, come tutti e tutti i centrocampisti. Adzic, McKennie, che fa tutto... Chiunque giocherà domani farà una grande partita".

"Essere capitano della Juventus era un sogno della mia vita. È una responsabilità quotidiana, dentro e fuori dal campo, restando umile. Un capitano vero cerca di dare l'esempio in tutto. Lo faccio anche con la mia famiglia, cerco di farlo con tutto l'amore possibile per questa maglia".


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