La formula per Norton-Cuffy alla Juve e una novità sul futuro di Joao Mario

Dopo il pareggio col Monaco in Champions League, con annessa qualificazione ai playoff, la Juventus si proietta di nuovo sul campionato e nello specifico sulla trasferta al Tardini contro il Parma, per trovare continuità dopo il convincente successo contro il Napoli. Al contempo rimane sullo sfondo il mercato, a cinque giorni dalla fine della sessione invernale: in attacco resiste l'idea di un ritorno di Muani, d'altro canto si cerca un laterale basso che agisca a destra, soprattutto qualora i bianconeri riuscissero a cedere Joao Mario.
Norton-Cuffy: la possibile formula
Ieri, spiega Tuttosport, c'è stato un contatto col Genoa per capire la situazione di Brooke Norton-Cuffy: i rossoblù non hanno chiuso, la Juve però può operare soltanto con la formula del prestito. L'idea è quella di vincolare il successivo obbligo di riscatto alla qualificazione alla prossima Champions League, la cifra in ballo è elevata: vicina ai 25 milioni di euro (discorso condizionato anche dalla percentuale che andrebbe all'Arsenal, il 20%). Un colpo utile fin da subito ma anche in prospettiva, considerando come si tratti di un classe 2004.
Sia Mingueza che Juanlu Sanchez sono rimasti fin qui solo idee, date le richieste di Celta e Siviglia: il discorso relativo a Norton-Cuffy potrebbe accendersi negli ultimissimi giorni del mercato. Non mancano poi voci in uscita legate a Joao Mario, che lascerebbe eventualmente il posto al genoano: secondo FirenzeViola la Fiorentina avrebbe sondato il terreno per il portoghese (fuori dai piani di Spalletti). La Juve lo può cedere in prestito con obbligo di riscatto da 8-10 milioni di euro.
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