Nel nuovo format Behind di Cronache di Spogliatoio, l'ex dirigente rossonero Leonardo ha parlato della situazione del Milan e dell'assenza di Paolo Maldini in società. L'ex compagno di squadra ha esaltato il profilo dell'ex numero 3 milanista e si è detto dubbioso della scelta di affidarsi esclusivamente degli algoritmi, senza una guida che possa utilizzarli al meglio.
"Se hai Paolo Maldini al Milan, non so quale algoritmo possa dirmi che sia meglio non averlo. Non fa male solo a me non vederlo lì, fa male a tutti. Paolo è una figura che debba essere nel mondo del calcio. Penso che figure così complete non ce ne siano nel calcio di oggi".
"Sono sicuro che Paolo abbia tanto da dare, oggi esiste una struttura molto politica, molto complessa e molto arcaica, che impedisce pure che questo succeda. Quello di cui c'è bisogno, oltre alle idee e alle competenze e della voglia, è qualcosa che trascini, che faccia credere che questa sia una cosa bella', da seguire. È difficile trovare una figura che sia capace in modo unanime di passare questa idea. Vedo in pochi queste caratteristiche e Paolo, forse, è l'unico".
"Oggi tante società non si basano più sul parere del direttore sportivo che abbia un peso. Lui fa determinate scelte all'interno di un contesto di lavoro generale, ma c'è una cosa molto influente oggi che sono gli algoritmi. Non ho nulla contro, ma l'ho sempre visto come un appoggio alla decisione della persona, non qualcosa che dovesse sostituirla".
