Sarà un mandato temporaneo ma allo stesso tempo coraggioso. In attesa della nomina di un nuovo commissario tecnico, Silvio Baldini è stato chiamato a traghettare la Nazionale per le amichevoli contro Lussemburgo (3 giugno) e Grecia (7 giugno), due appuntamenti apparentemente privi di stimoli, ma che invece hanno una doppia funzione: guadagnare punti per il ranking e porre le basi per un futuro in cui gli Azzurri devono raccogliere le macerie di tre Mondiali di fila saltati.
I possibili convocati di Baldini
L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha avanzato alcuni nomi che potrebbero rientrare nella lista dei convocati. In primis Donnarumma, che da buon capitano ha subito dato la sua disponibilità. A parte Gigio, Baldini non chiamerà altri big. Meglio infatti puntare sui giovani, prendendo il 4-3-3 come modulo di riferimento. Palestra e Bartesaghi avranno la possibilità di mettersi in mostra, mentre in mezzo ci sarà spazio per Scalvini, Comuzzo, Chiarodia, Mane e Ahanor. Pisilli sarà la certezza in un centrocampo in cui potrebbero esserci anche Ricci e Casadei, senza dimenticare Ndour e Lipani. L'attacco sarà affidato a Pio Esposito, ma a essere chiamato sarà anche Koleosho.
Raduno e regole severe
Le convocazioni saranno diramate lunedì 25 maggio e i giocatori si ritroveranno a Coverciano la sera del 28, subito dopo la fine del campionato. Nel centro tecnico federale così come in trasferta tutti dovranno seguire delle regole piuttosto ferree: in albergo nessuno avrà la stanza singola, tutti in doppia, portieri in tripla. Orari fissi rigidi per colazione e peso la mattina, mai telefonini a tavola.
Le parole del CT ad interim
Silvio Baldini ha parlato in occasione del Premio Maurizio Maestrelli e ha anticipato le proprie scelte, prospettando uno scenario ancor più all'insegna dei giovani: "Essendo l'allenatore dell'Under 21 e con mister Gattuso che si è dimesso, per le due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia convocherò solo giocatori dell'Under 21. È un atto con una logica, non di coraggio. Il CT che verrà dopo il 22 giugno deve sapere il livello di questi ragazzi. È inutile che metta insieme tante persone, tra cui i calciatori che non hanno centrato la qualificazione al Mondiali, poiché non avranno le motivazioni e vorranno staccare la spina. Bisogna saper scegliere le persone giuste. Al momento della proposta, ho detto al presidente Gravina 'Accetto, ma porto l'U21'. Voglio valorizzare il mio lavoro e far vedere chi sono questi ragazzi" riporta calciomercato.com.
