La crescita dei giovani, l'attacco e le ambizioni della Roma: parla Gasperini

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini / Anadolu/GettyImages
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La Roma trova una vittoria fondamentale per il suo cammino in Europa League. I giallorossi sconfiggono infatti lo Stoccarda all'Olimpico grazie alla doppietta di Pisilli e balzano al sesto posto della classifica generale, mettendo nel mirino gli ottavi di finale. Al termine dell'incontro, Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare la prestazione e la generale condizione dei suoi.

Su Pisilli:
"Ha già avuto in altre situazioni la possibilità di dimostrare il suo valore. È cresciuto molto, al di là del gol ha raggiunto una grande maturità. Può ampliare il valore della rosa della Roma. Assomiglia un po' a Tardelli, magari non ha la stessa velocità ma ha gli stessi tempi di inserimenti. È un bel valore".

Sul turnover:
"Ho la fortuna di vedere gli allenamenti e la crescita non solo di Pisilli, ma anche di Ghilardi. Lo stesso Ziolkowski magari non regge i novanta minuti ma uno spezzone di gara lo fa benissimo. Poi avevo la necessità di testare la condizione di Soulé e Pellegrini. È venuta fuori una partita perfetta, abbiamo tenuto tutti in considerazione in una partita che valeva molto per la classifica".

Dove può arrivare la Roma?
"Indubbiamente avessimo fatto qualche pareggio in più saremmo più in alto, ma allo stesso tempo con qualche vittoria in meno staremmo più in basso. Noi cerchiamo sempre di vincere, indipendentemente dall'avversario. Non speculiamo sul punticino. In campionato e in coppa abbiamo fatto bene. Ci sono mancati i risultati con le primissime, anche se non tutte le sconfitte sono state così nette: ci stiamo avvicinando. Quando ci riusciremo ci sentiremo ancora più forti".

Che prospettive dà a questo attacco?
"Siamo ancora in meergenza in attacco, perché stasera abbiamo finito con Rensch attaccante di destra, spesso deve adattarsi Pellegrini. Abbiamo spesso fuori El Shaarawy, Dovbyk ormai non c'è più. Malen ha già dimostrato di essere molto forte. Vaz è un ragazzo di prospettiva che vedremo di conoscere bene. Vediamo se riusciremo a fare altro, anche se a gennaio è sempre difficile. Le squadre sia in campionato sia in Europa League sono tutte competitive e numeriche. Il reparto offensivo è quello più rinforzato da tutte le squadre".


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