Intervistato dal giornalista Pollo Alvarez, Paulo Dybala ha parlato delle voci legate ad un trasferimento al Boca Juniors, dove ritroverebbe l'amico Leandro Paredes, e della voglia di recuperare al 100% per essere presente in America quest'estate in occasione del Mondiale 2026. Il futuro dell'argentino è ancora molto incerto, visto il contratto in scadenza a fine stagione con la Roma. Queste le parole della Joya riportate da Il Messaggero.
"Ora gioco per la Roma, devo difendere questa maglia. Futuro al Boca Juniors? Non si sa mai. Ricevo spesso messaggi da Paredes, da sua moglie, che ha un ottimo rapporto con Oriana, e ci sentiamo sempre con loro. Dal giorno in cui se n'è andato dalla Roma, è stato molto triste per noi a causa del rapporto che avevamo con la sua famiglia, condividendo ogni giorno, e anche per Oriana. Ci vediamo sempre meno, quasi per niente, quindi continuano a ricordarmelo".
"Due giorni fa è uscito un mio posto con la maglia del Boca Juniors e l'hanno mandato al gruppo chiedendo se la foto fosse vera o fosse stata creata dall'intelligenza artificiale, per scherzo. Ci siamo fatti un sacco di risate. Sarebbe fantastico, ci mancano molto, ma non so cosa potrebbe succedere. Abbiamo un'amicizia incredibile e ci piacerebbe passare più tempo con loro".
"Tutti vorremmo giocare con l'Argentina, ovviamente non sarà facile. Credo di dover ritrovare il mio ritmo, ritrovando una continuità di minuti con la Roma. Il mio obiettivo è poter essere presente al Mondiale, ma devo prima star bene. Anche per i miei infortuni non sono stato convocato: in una nazionale forte come l'Argentina non puoi permettertelo. Non ho mai pensato di chiamare Scaloni per chiedergli il motivo della mia assenza. Penso di dovergli dimostrare che sono in forma nel mio club, che sono all'altezza di quello che vuole. Lui prende le decisioni su chi sono i migliori da portare al Mondiale".
