Alla vigilia della sfida di campionato contro la Lazio, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa, presentando il match di domani e analizzando la situazione della sua squadra e dei suoi giocatori. Tra i temi toccati anche la corsa Scudetto, i prossimi obiettivi e la pericolosità della squadra biancoceleste.
"La visita di Shevchenko mi ha fatto molto piacere, speriamo porti bene in vista della partita di domani".
"Dopo il Derby eravamo tutti contenti, per i tre punti che ci hanno permesso di allungare sulle inseguitrici. I ragazzi si sono ripresentati agli allenamenti in modo sereno perché hanno festeggiato domenica sera dopo la partita. Ora abbiamo davanti la Lazio, è sempre una partita complicata: le squadre di Sarri sono difficili da affrontare, ti concedono poco e chiudono bene gli spazi. È importante fare un altro passetto in avanti. Siamo a 60 punti, prossimo mini obiettivo è arrivare a 70 punti".
"Non è una questione di provare a vincere lo Scudetto, noi dobbiamo fare il nostro perché con 60 punti non si va da nessuna parte. Dobbiamo fare il massimo sapendo che davanti c'è una squadra che ha sette punti di vantaggio, e abbiamo anche delle squadre dietro che ci stanno rincorrendo. Dobbiamo fare corsa su noi stessi: per entrare nei primi quattro bisogna vincere almeno altre cinque partite".
"Domani senza Rabiot non so chi giocherà tra Jashari e Ricci, ma l'importante è che la squadra faccia una prestazione di ordine, di grande fase difensiva, perché loro sono una squadra che segna molto verso la fine della partita. Poi domani fortunatamente ci sarà lo stadio pieno, perché ci saranno anche 10mila tifosi del Milan che pr noi è molto importante. Bisogna finire bene la settimana e domani ci giocheremo questa partita. Ripeto, se noi facciamo il nostro quelle dietro non ci possono prendere".
"Gimenez non sarà convocato ma è in una buona condizione, soprattutto a livello psicologico. Per la parte finale della stagione abbiamo bisogno di giocatori che facciano gol".
"Rimonta Scudetto possibile? C'è un solo modo perché noi possiamo raggiungere l'Inter: che loro le perdano e che noi le vinciamo. Tutte queste chiacchiere... i fatti diranno se saremo stati bravi a vincere tante partite e loro avranno perso punti".
"Domani sarà una partita difficile, loro concedono poco, per caratteristiche hanno fatto sempre questo tipo di campionato. Per loro sarà una partita importante, perché comunque cercheranno di battere il Milan, e per noi è importante perché ci consentirà di fare un passettino in avanti".
"Il calcio è bello perché è opinabile e perché ogni anno cambiano le situazioni. In questo momento qui vediamo le fasi finali (della Champions League, ndr), ma anche le inglesi sono in difficoltà. Questo format da una parte è divertente, ci sono tante partite e rischi di trovarti in classifica da una parte e dell'altra. Magari l'anno prossimo sarà diverso. L'importante è giocarla, poi vediamo uno cosa è capace di fare. Non c'è una regola".
"Pulisic fisicamente sta motlo meglio, nel derby ha fatto una buona partita ed è in continua crescita. Sia lui che Leao, Fullkrug e anche Nkunku, stanno bene".
"La forza che dobbiamo avere noi è di lavorare in totale serenità, senza esaltarsi o deprimersi in base ai momenti. Il Milan sta facendo un percorso buono, non abbiamo ancora raggiunto nessun obiettivo e ripeto: una cosa buona che abbiamo fatto è quella di essere arrivati a marzo per giocarci i nostri obiettivi. Adesso ci sono le partite che contano".
"Il prossimo step di Fofana deve essere il gol: speriamo lo faccia, ma penso che arriverà il gol anche per lui".
"Con 75 punti è quasi matematica la qualificazione in Champions League, considerando gli scontri diretti che ci saranno. Le due partite con la Lazio: quella in casa abbiamo rischiato in varie situazioni, in Coppa Italia a Roma abbiamo invece rischiato solo nell'occasione del gol".
"L'ambizione non è lo Scudetto ma di fare il massimo, impegnandoci tutti i giorni. Poi se saremo migliori noi o altri lo vedremo perché il campionato è un percorso talmente lungo che vince la migliore dell'annata".
