La condizione dei giocatori, il ritorno di Totti e i prestiti nella Roma: parla Gasperini

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini / Fabio Rossi/GettyImages
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Alla vigilia della sfida di campionato contro il Cagliari, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa analizzando il periodo della sua squadra, le voci sul ritorno di Totti, la condizione dei giocatori e anche la sua importanza nei rinnovi contrattuali.

"Se Totti torna lo faccio giocare subito, non c'è problema, basta che si allena e gli togliamo 15/20 anni. Su Zaragoza lo stiamo conoscendo, ha fatto qualche allenamento con noi: ha giocato con buona frequenza nel Celta, ha una discreta condizione. Ora deve inserirsi, domani è disponibile. Non ho ancora deciso se giocherà dal 1' ma l'intenzione è quella di inserire velocemente i giocatori".

"Il gruppo ha sempre risposto forte, abbiamo perso tante partite 1-0 senza riuscire a rimontare, forse dobbiamo crescere nel gioco aereo perché tante partite vengono recuperate nei minuti finali in questo modo. Sotto il profilo motivazionale questo gruppo ha sempre dimostrato grande reazione".

"Le parole di De Rossi? Gli episodi riguardano tutte le squadre e non è una questione che riguarda il favore di uno o di un altro. Come allenatori penso che dobbiamo fermarci un attimo, riflettere su quella che è la nostra voce nel mondo del calcio perché la penso esattamente come Daniele. Non è possibile che questo tipo di calcio non piaccia a noi e probabilmente non piaccia neanche al pubblico. C'è davvero una grande confusione. È bruttissimo vedere partite condizionate da cartellini strani e da rigori che non vengono visti. Si parla tanto ma poi assistiamo a simulazioni evidenti e a giocatori che si mettono la mano in faccia appena vengono toccati. Ci sono squadre che iniziano ad avere persone strane che entrano nel mondo arbitrale e insegnano ai giocatori come restare a terra, come rimanere a terra se vengono toccati. Il gioco del calcio dovrebbe essere qualcosa di leale, così ci si allontana dallo sport. Nel calcio ci sono tanti interessi e c'è la necessità di fare risultato, però dobbiamo far cambiare questo tipo di sistema".

"Io decisivo nelle trattative? Le trattative ci sono perché c'è una differenza economica. Io non posso stare in mezzo, è solo una questione economica. Non è facile arrivare a fine stagione con quattro giocatori in scadenza e due in prestito, sono tanti. Credo che conoscendo i giocatori avremo sempre le motivazioni forti".

"Ferguson è alla quarta distorsione della caviglia, ogni volta che cambia direzione rischia di farsi una piccola distorsione. L'anno scorso è stato fermo un anno. Quando era disponibile è sempre stato utilizzato ma la problematica di questo giocatore è questa. Hermoso ha preso una brutta contusione al piede: è un ematoma. Dybala ha una forte contusione sul ginocchio, speriamo sia disponibile la prossima settimana. Soulé soffre di pubalgia da una settimana, ma con grande spirito recupera sempre. Koné sta lavorando bene, Vaz penso che si aggregherà alla squadra martedì o mercoledì".

"In mezzo al campo ci sono tre giocatori affidabili, mi sento abbastanza coperto. Pellegrini è duttile e in certe partite può giocare anche da centrocampista centrale. Angelino negli ultimi dieci giorni ha avuto un'ottima crescita, ha recupero quattro chili di peso. I valori sono migliorati e siamo tutti convinti che lui possa recuperare. Non avendo certezze sui tempi, l'abbiamo escluso dalla Lista UEFA. Ora l'importante è che recuperi bene e che cominci a giocare in campionato quando sarà tornato il giocatore di prima".

"Ultimamente avevamo iniziato a fare gol. A Udine le situazioni pericolose ci sono state perché siamo arrivati spesso in area di rigore. Abbiamo faticato nel primo tempo anche per il valore dell'avversario che prima del gol aveva fatto solo tiri da fuori area. Dobbiamo accettare il risultato e cambiare. Domani abbiamo l'occasione di rifarci: giochiamo in casa e siamo motivati anche se non sarà una partita facile. Una squadra difficile da superare ma abbiamo motivazioni forti".

"Abbiamo Malen, Venturino e Zaragoza in prestito. Ferguson ha un riscatto altissimo, non è l'ideale trovarsi con giocatori che l'anno dopo potrebbero non essere più in squadra. È la prima volta che mi trovo in questa situazione. Conto molto sulla fiducia di questi ragazzi, che daranno il massimo".

"Non è facile tornare dalla Coppa d'Africa, ma Ndicka si è calato nel campionato ed è un giocatore affidabile. Cristante garantisce fisicità e capacità di tiro. La stessa cosa che ho detto per Ndicka vale anche per El Aynaoui".

"Arginare Palestra? All'andata non c'era Wesley. Palestra è sempre stato un ragazzo di valore ma quest'anno è cresciuto in modo strepitoso ma so che se riusciamo ad attaccarlo possiamo metterlo in difficoltà: è molto forte ed è destinato ad arrivare ad un club molto importante".


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