L'Italia ci mette il cuore ma non basta. A Zenica gli Azzurri resistono in inferiorità numerica ma si arrendono ai calci di rigore contro la Bosnia Erzegovina nella finale playoff e mancano la qualificazione al terzo Mondiale consecutivo. Al termine dell'incontro, Gennaro Gattuso è intervenuto ai microfoni della Rai per commentare la prestazione, gli episodi controversi e soprattutto la sconfitta.
Sulla partita:
"I ragazzi non si meritavano una batosta così. Abbiamo fatto fatica, siamo rimasti in dieci, ma abbiamo avuto occasioni. Dispiace, ma questo è il calcio. Io sono orgoglioso dei miei ragazzi. Se mi pungono con qualcosa non esce niente. Ci serviva, per noi, per le nostre famiglie e per il nostro movimento. Una mazzata così è difficile da digerire".
Sulla mancata qualificazione:
"Io noon voglio parlare di arbitri. Oggi è giusto, il calcio è questo. A volte ho gioito, a volte ho preso mazzate, come oggi. Questa però è difficile. Hanno sorpreso anche me per il cuore che ci hanno messo. Siamo stati in trincea e l'abbiamo fatto bene. È la terza volta che non andiamo al Mondiale. Io chiedo scusa perché non ce l'ho fatta, ma questi ragazzi mi hanno sorpreso".
Sul suo futuro:
"Sinceramente oggi parlare del mio futuro non è importante. Oggi era importante andare al Mondiale. Fa male, dispiace [piange, ndr]".
