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L'Udinese conquista ancora San Siro: 3-0 sul Milan, rossoneri in crisi

AC Milan v Udinese Calcio - Serie A
AC Milan v Udinese Calcio - Serie A | Mattia Ozbot/GettyImages

Il Milan non vive un momento facile, tre sconfitte nelle ultime sei e sorpasso subito per mano del Napoli: dai sogni Scudetto si passa dunque alla difesa del quarto posto. Sulla strada rossonera c'è l'Udinese di Runjaic, tranquilla a livello di classifica e reduce dal pari col Como. I friulani sono i primi a provarci: sinistro velleitario di Zaniolo bloccato a terra da Maignan. La risposta del Milan arriva al 12': Saelemaekers recupera palla e serve Leao, destro del portoghese che sfila di poco sul fondo.

Dopo apparenti segnali di crescita rossoneri arriva il gol dell'Udinese: errore di Saelemaekers, Zaniolo s'invola e serve Atta che conclude, Bartesaghi devia e beffa Maignan al 27'. Pulisic prova a guidare la reazione rossonera, cross da sinistra ma Leao impatta male e di fatto toglie il pallone a Saelemaekers. Ancora lo statunitense pericoloso: gran destro dopo aver saltato due avversari, Pulisic appare il più ispirato tra i rossoneri. Al 37' però Ekkelenkamp gela San Siro: Zaniolo crossa da destro col sinistro a rientrare, Ekkelenkamp stacca e supera Maignan. Al 44' ultima occasione rossonera: Leao di testa anticipa Kristensen ma manda alto. Dall'altra parte lo stesso Kristensen sfiora il 3-0, la difesa del Milan si salva in extremis: intervallo e fischi di San Siro.

Jurgen Ekkelenkamp
AC Milan v Udinese Calcio - Serie A | Timothy Rogers/GettyImages

Parte ovviamente in attacco il Milan nella ripresa: al 51' Modric va col destro e para Okoye che poi si supera su Saelemaekers e devia sulla traversa. Pericolosi anche Pavlovic e Fofana: il primo ci prova di testa ma prende l'esterno della rete, il francese s'inserisce ma trova Okoye al 66'. Il copione resta lo stesso del primo tempo: l'Udinese fa male appena si affaccia in avanti e si porta addirittura sul 3-0 con Atta, destro rasoterra a beffare Maignan sul primo palo. La partita finisce qui di fatto: il Milan non si riprende e, anzi, scivola in una sorprendente crisi.

La chiave tattica

Qualche errore tecnico di troppo per il Milan nelle prime battute, l'Udinese ne approfitta e si mostra intraprendente, non soltanto con le ripartenze (comunque fattore di maggiore minaccia). Udinese compatta dietro e capace di arginare gli attacchi rossoneri grazie alle note doti fisiche del terzetto arretrato. Zaniolo e Davis si alternano nell'attacco della profondità, dall'altra parte Pulisic prova a rendersi pericoloso partendo da sinistra e accentrandosi mentre Modric parte da regista basso e poi svaria per dare imprevedibilità.

Nel momento di crescita rossonera arriva il vantaggio dell'Udinese e nell'arco di dieci minuti anche raddoppio: un uno-due devastante per un Milan innocuo dalle parti di Okoye e troppo prevedibile (al netto dei guizzi di Pulisic). La difesa del pallone di Davis è un fattore chiave, così come il lavoro di Zaniolo e delle mezzali alle sue spalle.

Kosta Runjaic
AC Milan v Udinese Calcio - Serie A | Image Photo Agency/GettyImages

Allegri manda in campo un Milan sbilanciato nella ripresa: Leao a sinistra, Pulisic a destra e Fullkrug centravanti con Saelemaekers di fatto schierato terzino. Cambio che paga, approccio diverso dei rossoneri e voglia di riaprire la sfida (cercando spesso il tiro da fuori). Udinese chiusa e pronta ad affidarsi alle ripartenze. Dopo la sfuriata in avvio di ripresa il Milan cala nuovamente e non trova spazi, lasciando addirittura margini per lo 0-3 bianconero e rischiando l'imbarcata nel finale. Da quel punto in poi la sfida non ha più niente da raccontare: Milan sotto shock e gestione friulana senza problemi.

L'episodio del match

Il gol del vantaggio dei bianconeri sembrava lasciare margini per la rimonta, è evidente che il raddoppio di Ekkelenkamp abbia tagliato le gambe ai rossoneri così come - ancor di più - il riflesso di Okoye su Saelemaekers ha impedito al Milan di tornare in partita in avvio di ripresa.