Il Milan cade all'Olimpico contro la Lazio e fallisce l'opportunità di portarsi a -5 dall'Inter. Nonostante la battuta d'arresto, però, i rossoneri guardano avanti, consapevoli che l'obiettivo stagionale non è lo Scudetto, bensì la qualificazione in Champions League. Un traguardo più volte ribadito da Massimiliano Allegri, criticato più volte (soprattutto dai tifosi delle altre squadre) di essere poco ambizioso. Intervistato da "Radio Anch'io Sport" su Rai Radio 1, il suo agente Giovanni Branchini ha prontamente respinto tale accusa, spiegando come la comunicazione del tecnico sia sempre stata contraddistinta da un certo realismo. Ecco le parole di Branchini riportate da calciomercato.com.
Sull'obiettivo Champions fissato da Allegri:
"Il messaggio di Allegri è sempre stato molto concreto ed equilibrato: non ha mai pensato di vincere lo scudetto, mai detto di fare la corsa all'Inter e ha sempre detto guardiamoci le spalle, perché l'obiettivo è la qualificazione alla Champions. Qualcuno forse avrà pensato che fosse una strategia. Invece è realismo e correttezza".
Sul futuro di Leao:
"Se il Milan deve ancora puntare su Leao? Le dinamiche societarie sono complesse: Leao è un cespite della società e quindi vanno considerati vari fattori. Quest'anno non sta dando un grandissimo apporto, è sotto gli occhi di tutti. Rimane un giocatore importante e va difeso fino alla fine come ha fatto Allegri ieri nel post partita, nonostante l'epilogo brusco della sostituzione" .
