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L'Inter lo blinda ma Bastoni è a un bivio: fuga all'estero o simbolo nerazzurro?

Alessandro Bastoni
Alessandro Bastoni | DeFodi Images/GettyImages

Restare per consacrarsi come simbolo dell'Inter nel momento più delicato della sua carriera, oppure trasferirsi all'estero e cedere alle critiche, ai fischi e al linciaggio mediatico arrivati dopo le recenti vicissitudini? La simulazione su Kalulu e l'espulsione contro la Bosnia che ha contribuito al terzo Mondiale mancato dell'Italia hanno fin qui reso insostenibile il 2026 di Alessandro Bastoni. Il centrale della Nazionale è attualmente concentrato sul rush finale e sull'obiettivo Scudetto, ma presto dovrà prendere una decisione sul proprio futuro.

Marotta se lo tiene stretto

Nel match contro la Roma di domenica Bastoni ha potuto toccare con mano l'affetto della propria gente. Dalla presa di posizione di Marotta, che l'ha di fatto tolto dal mercato, alla standing ovation dei tifosi al momento della sostituzione, il mondo nerazzurro ha fatto sentire tutto il suo appoggio al difensore, che nell'Inter vedrà sempre la sua casa.

Il Barça insiste

Tuttavia, secondo La Gazzetta dello Sport, la prospettiva di giocare per chissà quanto tempo con i fischi degli avversari a ogni tocco palla e di essere preso come capro espiatorio per la debacle dell'Italia lo stanno portando a considerare le offerte arrivate dall'estero, lì dove le critiche nostrane non possono raggiungerlo. Se in passato a farsi avanti furono Manchester City e Arabia Saudita, adesso Bastoni piace al Barcellona. I catalani sono disposti a mettere sul piatto 50 milioni di euro, una cifra che non si avvicina minimamente ai 70 milioni richiesti dall'Inter. Un altro modo per far sapere al giocatore quanto conti ancora su di ui.