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L'IFAB approva la "Legge Prestianni": rosso per chi si copre la bocca nelle liti con avversari

Vinicius, Gianluca Prestianni
Vinicius, Gianluca Prestianni | PATRICIA DE MELO MOREIRA/GettyImages

Novità importanti sul fronte regolamentare nel calcio internazionale. A Vancouver, in Canada, durante una riunione straordinaria, l’International Football Association Board (IFAB) ha approvato all’unanimità due modifiche proposte dalla FIFA con l’obiettivo di contrastare comportamenti antisportivi e potenzialmente discriminatori.

I nuovi provvedimenti dell'IFAB

La prima riguarda un gesto sempre più diffuso nelle discussioni tra giocatori: coprirsi la bocca con la mano o con la maglietta per evitare che vengano lette le parole pronunciate. Dopo alcuni episodi controversi, tra cui quello che ha coinvolto Gianluca Prestianni e Vinicius in Champions League, questo comportamento potrà essere punito con il cartellino rosso. Una decisione forte, pensata per scoraggiare atteggiamenti sospetti e aumentare la trasparenza in campo.

La seconda modifica introduce una linea più dura anche per chi protesta abbandonando il terreno di gioco. In questi casi, gli arbitri potranno procedere con l’espulsione del calciatore, così come di eventuali membri dello staff che incitino a tale gesto. Inoltre, una squadra responsabile dell’interruzione definitiva della gara potrà essere dichiarata sconfitta.

Le parole di Infantino

Le nuove norme entreranno in vigore in occasione dei Mondiali 2026 e saranno comunicate ufficialmente nelle prossime settimane. Sui social, il presidente FIFA Gianni Infantino ha sottolineato l’importanza delle modifiche con un post su Instagram, ribadendo l’impegno per un calcio più corretto e trasparente:

"In occasione della riunione straordinaria dell’International Football Association Board a Vancouver, in Canada, sono state prese alcune decisioni chiave per 
proteggere l’integrità del gioco e garantire che il rispetto reciproco continui a guidare il calcio a tutti i livelliÈ stato concordato all’unanimità che, a discrezione dell’organizzatore della competizione, qualsiasi giocatore che si copra la bocca in una situazione di confronto con un avversario potrà essere sanzionato con un cartellino rosso. Inoltre, sempre a discrezione dell’organizzatore, l’arbitro potrà espellere qualsiasi giocatore che lasci il terreno di gioco in protesta contro una decisione arbitrale. Questa nuova regola si applicherà anche a qualsiasi membro dello staff che inciti i giocatori a lasciare il campo.

Si ringraziano tutti gli stakeholder per il tempo, i contributi e l’allineamento su queste questioni importanti, gestite attraverso un processo di consultazione guidato dalla FIFA. Queste modifiche saranno implementate nel prossimo FIFA World Cup 2026 e tutti gli organizzatori delle competizioni potranno decidere se applicarle prima della loro entrata in vigore, fissata al 1° luglio 2026".


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