La recente doppietta segnata con l'Atletico Madrid contro la Real Sociedad, decisiva ai fini del successo per 3-2, ha riportato Nico Gonzalez sotto i riflettori e lo ha fatto sia immaginando un riscatto da parte dei Colchoneros (calcolando cioè cosa manca affinché il riscatto si compia) ma anche spingendosi altrove, pensando cioè a una nuova chance alla Juventus.
In questo senso ci si chiede quale possa essere la considerazione di Luciano Spalletti dello stesso argentino, elemento più che mai temuto dal tecnico quando allenava il Napoli (e quando Nico militava nella Fiorentina). La capacità dell'esterno offensivo di saltare l'uomo e di non dare punti di riferimento è sempre stata riconosciuta dall'attuale tecnico bianconero che, spiega Tuttosport, adesso lo allenerebbe volentieri proprio per sfruttarne le qualità.
Tra bilancio ed esigenze tattiche
Per rendere automatico il riscatto da parte dell'Atletico serve almeno il 60% delle presenze nella Liga (presenze di almeno 45 minuti) ed è più verosimile che i Colchoneros vogliano sedersi al tavolo delle trattative, con la Juve, per abbassare la cifra rispetto ai 32 milioni pattuiti l'estate scorsa. Nico Gonzalez sta bene a Madrid e spera di restare, l'idea di lavorare con Spalletti però potrebbe intrigarlo (così come intriga il tecnico).
L'idea di un rilancio in bianconero è una suggestione, al momento, considerando anche quanto alla Juve possa far comodo incassare una cifra importante dal mercato (anche se non fossero proprio 32 milioni di euro ma poco meno). Ci si trova dunque a metà tra le valutazioni tecniche di Spalletti e la necessità di essere aziendalisti, c'è da dire però - soffermandosi sull'aspetto meramente tecnico-tattico - che l'argentino sarebbe un'arma ideale per il 4-2-3-1 della Juve (per agire a destra, a piede invertito).
