"Ho sbagliato io, mi prendo la responsabilità senza alibi. Dovevo fare meglio". Tramite i propri canali social, Gleison Bremer si è preso le colpe per il gol subito contro l'Hellas Verona, che ha complicato il match di ieri pomeriggio, terminato con il risultato di 1-1 grazie al pareggio firmato da Dusan Vlahovic su calcio di punizione. Il centrale brasiliano della Juventus ha sbagliato il passaggio in uscita verso Kalulu, regalando il pallone a Bradaric che l'ha servito all'autore del gol Bowie.
Un errore che ha fatto discutere gli addetti ai lavori e, soprattutto, i tifosi bianconeri. Dopo l'infortunio di oltre un anno fa, Bremer sta lentamente tornando sui suoi livelli, ma di tanto in tanto è protagonista di qualche uscita a vuoto. Lo stesso giocatore ha ammesso che sta lavorando per tornare su alti livelli con continuità. Però qualche domanda è lecita farla: il numero 3 bianconero è fondamentale per la squadra oppure è sacrificabile?
Gleison Bremer ha ancora tanto mercato, soprattutto dopo una stagione giocata senza grossi intoppi fisici. Davanti ad un'offerta pari o superiore ai 50-60 milioni di euro, la Juventus potrebbe essere tentata dalla cessione, garantendosi soldi utilizzabili per l'acquisto del suo sostituto e forse almeno di un'altra pedina.
Da non sottovalutare neanche le recenti dichiarazioni in conferenza stampa del brasiliano, con un messaggio diretto alla società sulle ambizioni. L'ex Torino vorrebbe giocare per lottare per lo Scudetto e vincere trofei, mentre negli ultimi anni questo è avvenuto sempre meno.
A fine stagione sarà tempo di bilanci - non solo economici - e non si può escludere l'eventualità di una cessione del brasiliano da parte della Juventus.
