L'attacco non incide e Openda bocciato: rimpianto centravanti per la Juve?

Lois Openda, Jonathan David
Lois Openda, Jonathan David / Image Photo Agency/GettyImages
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Uno dei limiti più evidenti mostrati dalla Juventus nella prima parte di stagione è la mancanza di un centravanti realmente affidabile dal punto di vista realizzativo. I bianconeri creare diverse occasioni, ma non dispongono di un vero bomber capace di convertire in gol la mole di gioco prodotta. Il risultato è una squadra che diverte e crea, ma che finisce troppo spesso per uscire sconfitta o eliminata nonostante prestazioni convincenti, come accaduto ieri contro l’Atalanta in Coppa Italia.

Gli errori di Bergamo

La gara della New Balance Arena è stata l’ennesima dimostrazione di questo problema. David, reduce da alcune prove incoraggianti, è apparso impreciso nei momenti decisivi, divorandosi almeno due importanti palle gol. Ancora più evidente la serata negativa di McKennie, indicato nelle scorse settimane da Luciano Spalletti come possibile “bomber” della squadra: lo statunitense sbaglia un tap-in ravvicinato sugli sviluppi di un corner corto e, più tardi, manda alto un destro a giro da posizione favorevole.

Openda bocciato

A far discutere è anche la gestione di Openda, entrato solo nel finale dopo il 2-0 di Sulemana anziché con il risultato ancora in bilico. La scelta di affidarsi a un falso nove, secondo Il Corriere dello Sport, è segno di come il belga sia stato definitivamente bocciato da Spalletti, il quale, anche se non lo ammetterà mai, forse avrebbe gradito l'arrivo di un nuovo centravanti a gennaio.


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