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L'attacco condizionato dagli infortuni e la crescita di Vaz: Roma, parla Gasperini

Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini | Luciano Rossi/GettyImages

La Roma perde 3-4 ai tempi supplementari contro il Bologna e viene eliminata agli ottavi di Europa League. Dopo l'1-1 dell'andata, i giallorossi recuperano due gol di svantaggio ma agli extra time si arrendono a Cambiaghi e dicono addio alla competizione. Al termine dell'incontro Gian Piero Gasperini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per commentare l'eliminazione e il momento attraversato dai suoi.

È la serata dell'orgoglio del calcio italiano?
"È stata una partita avvincente. Abbiamo visto il meglio e il peggio di quello che possiamo fare: il meglio per tutta la partita e il peggio sui gol. Abbiamo fatto cose importanti contro una squadra forte come il Bologna, è un peccato aver fatto tanti errori".

Sugli errori individuali:
"Direi anche il primo, perché Mancini su una trattenuta resta a terra e libera Rowe. È una situazione anomala che è costata il gol. Quando si arriva a questo punto i livelli si alzano e un po' di fatica o pressione c'è in mezzo a tante cose buone. La squadra si esprime con continuità e reagisce alle difficoltà. È chiaro che quando sbagli così ci sta che perdi".

Quanto ti mancano gli attaccanti infortunati?
"Un po' nei supplemntari c'era fatica, soprattutto in difesa. Loro hanno messo tre attaccanti freschi e non era facile. Questo è chiaro: se ti mancano 4-5 giocatori tutti nello stesso reparto è evidente che soffri. Nonostante questo abbiamo trovato un Malen straordinario, che ha alzato la pericolosità offensiva rispetto al girone d'andata. Credo che in questo momento, in quest'ultima settimana, se penso al Como e a stasera, non ho molto da dire dei miei giocatori. Hanno fatto prestazioni di livello. L'attacco ce lo tiriamo avanti da inizio stagione, sono arrivato a Roma con l'obiettivo di ripetere certe prestazioni offensive, non ce l'abbiamo fatta ma i giocatori ce l'hanno sempre messa tutta".

Su Robinio Vaz:
"È un ragazzo giovanissimo, su di lui pesa l'investimento molto alto e ci si aspetta grandi prestazioni. Questo ragazzo ha bisogno di crescere e giocare ad alti livelli non è facile. A gara in corso con la sua velocità può essere un fattore. Poi per puntare ad alti traguardi ci sono mancati i giocatori che avete elencato prima".