L'assist di Chiesa per la Juve: taglio all'ingaggio per favorire l'addio al Liverpool

La Juventus ha individuato in Federico Chiesa il rinforzo ideale per garantirsi un'alternativa a Yildiz sulla fascia sinistra e sta cercando la soluzione migliore per strappare il sì del Liverpool per il trasferimento. Un'operazione che, sebbene veda coinvolto un giocatore ai margini del progetto, è tutt'altro che semplice, visti i costi di cartellino e stipendio. Un aspetto, quest'ultimo, su cui però i bianconeri potrebbero ricevere un assist dallo stesso Chiesa.
L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport sostiene infatti che il classe 1997 sarebbe disposto a ridursi lo stipendio pur di tornare a Torino, da dove non se ne sarebbe mai andato se non fosse stato messo alla porta da Giuntoli e Thiago Motta. La mano tesa di Chiesa può essere un fattore per due motivi: in primis ne dimostra l'attaccamento alla causa bianconera, ma soprattutto potrebbe favorire la trattativa con il Liverpool dal punto di vista economico.
In Inghilterra l'ex Fiorentina percepisce 5 milioni di euro netti e rinunciando a 1-2 milioni potrebbe permettere alla Juve di mettere da parte risorse da investire per il suo cartellino. I Reds non sono infatti aperti al prestito con diritto di riscatto e pretendono la stessa cifra sborsata per strapparlo proprio ai bianconeri: 12 milioni. Con il passo indietro di Chiesa, che poi sarebbe un grosso passo verso la Vecchia Signora, l'affare potrebbe andare in porto anche alle condizioni del Liverpool.
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