La scelta di contattare un dirigente sotto contratto con un altro club fa sì che, per ovvie ragioni, un eventuale accordo richieda un maggior lasso di tempo per concretizzarsi e che le lungaggini (burocratiche oppure sostanziali) si trascinino a lungo. Il caso di Fabio Paratici e del suo arrivo alla Fiorentina rientra proprio in questa casistica, a maggior ragione valutando come sia complesso trattare col Tottenham: sia il dirigente degli Spurs che la Fiorentina sapevano quanto poteva essere complesso arrivare al via libera definitivo.
Nessun annuncio a breve
Qual è il nodo della questione, data ormai per appurata la volontà di Paratici di arrivare a Firenze e di tornare in Serie A? Il Tottenham auspica che il dirigente possa restare a Londra per completare il mercato di gennaio, andandosene solo successivamente. Una volontà che mal si concilia con la fretta gigliata.
L'annuncio ufficiale di Paratici in viola appare dunque destinato a slittare, spiega il Corriere Fiorentino: il matrimonio tra la Fiorentina e il suo nuovo dirigente non appare comunque a rischio in senso assoluto. La Fiorentina è infastidita per il protrarsi delle tempistiche ma non vuole interferire nella trattativa tra Paratici e gli Spurs, dato il contratto in corso tra le parti e gli annessi aspetti economici. Difficilmente, ad ogni modo, potranno arrivare novità ufficiali nell'arco di questa settimana.
