Dopo il pareggio del Tardini contro il Parma, il tecnico del Napoli Antonio Conte si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione della sua squadra e la situazione legata ad una rincorsa all'Inter per lo Scudetto. Queste le sue parole:
"Sul gol subito non c'è molto da commentare. Di sicuro per questo tipo di situazioni proviamo tanto, però poi ci sta la partita, il momento, ci sta tutto. A volte si è più emotivi e non si fa la scelta giusta. Sono cose su cui lavoriamo, dispiace perché sapevamo di trovare una squadra con blocco basso negli ultimi trenta metri con tre centrali strutturati. Ai ragazzi l'ho detto a fine partite: ci sono cose pochissime tra chi vince e chi non vince. L'approccio doveva essere un po' più attento, dopo trenta secondi subisci gol e loro hanno fatto le barricate. Tutto sommato ho poco da rimproverare alla squadra, la partita è stata tutta in salita e non è semplice giocare in avanti e non prendere le ripartenze con il rischio di prendere il secondo gol".
"Dopo il pareggio abbiamo avuto occasioni per vincere, ma non le abbiamo sfruttate. Un punto che ci aiuta a raggiungere la quota Champions League. Ripeto, c'è un filo leggero tra vincere e non vincere. Non dovevamo far passare il Parma in vantaggio. Poco da dire su impegno, determinazione alla mia squadra".
"Scudetto? Il sogno non viene spento, mancano sei partite per noi, ma era un sogno legato esclusivamente a chi ci sta davanti. Vedendo i numeri dell'Inter era un sogno ardito da fare, ma noi continuiamo a fare quello che stiamo facendo, Parma è sempre stato un campo ostico, peccato perché potevamo mettere due punti in più in classifica per la quota Champions League. Dobbiamo dare il massimo fino alla fine, a parte l'approccio di oggi non ho da rimproverare nulla ai ragazzi. Sappiamo quello che è stato questo campionato, siamo orgogliosi e dobbiamo continuare su questa strada".
