Dopo la sconfitta del Mapei Stadium contro il Sassuolo, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri si è presentato ai microfoni di DAZN per parlare della prestazione della sua squadra e dell'obiettivo Champions League che sembrava ormai raggiunto e che viene rimesso in discussione.
"Abbiamo approcciato male la partita, ma soprattutto non possiamo prendere quel gol ad inizio secondo tempo. Abbiamo buttato un jolly, ora dobbiamo preparare bene la partita contro l'Atalanta. Non possiamo buttare un lavoro di dieci mesi in poche partite".
"Tecnicamente abbiamo sbagliato molto. Una domenica da dimenticare, una giornata storta. Ora dobbiamo riprendere bene a partire da martedì. Champions a rischio? Ho detto sempre che sarei contento di conquistarla anche all'ultima giornata, vivo la squadra ogni giorno e stiamo vivendo un periodo di sofferenza, dobbiamo essere sereni e dobbiamo lavorare una settimana per quella che è la partita contro l'Atalanta".
"Abbiamo fatto dieci mesi importanti, purtroppo nel girone di ritorno non abbiamo fatto benissimo. Ora prepariamo le partite contro Atalanta, Genoa e Cagliari. Dobbiamo lavorare per superare questo momento di difficoltà".
"Normale che ho detto qualcosa a Tomori, l'importante è rialzare la testa. Inutile pensare a quello che è successo oggi e quello che è successo nel girone di ritorno. Ora servono due vittorie in tre partite. Capisco la delusione dei tifosi, tutti volevamo raggiungere l'obiettivo Champions League in anticipo. Serve lavorare con attenzione".
"Ho cambiato Nkunku per portare avanti la partita il più possibile, sotto di un gol, ma non è servito a nulla perché abbiamo subito il secondo gol subito in avvio di ripresa".
