Al termine della vittoria (sofferta e di misura) contro il Como, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu si è presentato ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione e il risultato dei nerazzurri e analizzare il momento e il rush finale che sta portando allo Scudetto. Queste le parole del mister nerazzurro:
"Non era una partita semplice, contro una squadra che lotta per qualcosa di importante e l'hanno fatto vedere nel primo tempo. Facevamo fatica a trovare la via d'uscita, siamo andati sotto di due gol e poi abbiamo trovato un gol che ci ha dato fiducia. Nel secondo tempo abbiamo alzato i giri, abbiamo tirato un po' di carattere e ce l'abbiamo fatta":
"Il risultato è frutto del lavoro di staff e giocatori, oggi abbiamo preparato le palle inattive perché sono situazioni da sfruttare. Abbiamo dei gran battitori e saltatori, sarebbe un peccato non lavorare su questi dettagli".
"È una vittoria di maturità, capire che a sette giornate dalla fine bisogna alzare le ambizioni e capire i momenti. Entrare in campo con la possibilità di allungare sulla seconda; nel primo tempo siamo rimasti sorpresi ma nella ripresa ci siamo rialzati".
"Scudetto? Parlo di qualificazione in Champions League, come fanno i miei colleghi. Quindi dico che ci stiamo avvicinando all'obiettivo Champions League. La matematica ci dice che non l'abbiamo ancora conquistato".
"Dumfries ci è mancato, abbiamo più profondità e abbiamo un'arma in più su palle inattive. Luis Henrique è più abile a gestire il pallone, Dumfries è più abile a chiudere sul secondo palo".
