Domenica sera San Siro ospiterà la supersfida tra Milan e Juventus, ma in tribuna autorità si giocherà un'altra partita: quella tra Pini Zahavi e la dirigenza rossonera. Il potente procuratore israeliano sarà in Italia per valutare eventuali offerte per Robert Lewandowski, ma secondo calciomercato.com ne approfitterà per discutere del futuro di un altro suo assistito, Christopher Nkunku.
Una stagione complicata
Dopo un ambientamento complicato, dovuto anche alla mancata preparazione atletica col resto della squadra, il francese era sembrato rinascere a inizio 2026 mettendo a segno 5 gol in rapida successione tra gennaio e febbraio. Il rientro degli infortunati e l'oggettivo peggioramento delle sue prestazioni l'hanno fatto però finire nuovamente in secondo piano, relegandolo a un semplice ruolo da comparsa.
I problemi di bilancio e il no al Fenerbahce
Oggi Nkunku è quindi un giocatore di cui il Milan si disferebbe tranquillamente, anche se dal punto di vista economico non sarà semplice. Acquistato dal Chelsea per 37 milioni di euro più 5 di bonus e con un contratto fino al 2030, per evitare di mettere a segno una minus-valenza il francese dev'essere ceduto a fronte di un'offerta da almeno 30 milioni. Cosa non semplice trattandosi di un attaccante reduce da una stagione storta. A gennaio si era fatto avanti il Fenerbahce allenato dall'ex CT della nazionale belga Domenico Tedesco, ma Nkunku ha rifiutato la destinazione per rimanere in un contesto più competitivo.
