Il nome di Kim Min-jae torna spesso d'attualità pensando a un potenziale ritorno in Serie A: alle pretendenti per il coreano ex Napoli si è unita anche la Juventus, pronta a dar vita a un mercato ambizioso (come affermato dall'AD Comolli) nel corso della prossima sessione estiva. Non c'è voglia di rivoluzione in senso stretto ma di profili che, agli occhi di Spalletti, possano elevare il livello della rosa. Il legame tra Spalletti e Kim può rappresentare un aspetto importante da considerare, in virtù dello Scudetto conquistato insieme al Napoli: il coreano sarebbe il sostituto ideale qualora Bremer partisse (verosimilmente in direzione Premier League).
Feeling con Spalletti e ostacolo ingaggio
Ancora non c'è una trattativa per Kim, spiega La Gazzetta dello Sport, ma ci sarebbero stati sondaggi per valutare la fattibilità dell'affare. Dopo tre stagioni in Bundesliga ci sarebbe volontà di cambiare aria, per l'ex Napoli, anche a causa di qualche panchina di troppo: i bavaresi non si metteranno di traverso, la Juve vede in Kim uno dei pochi in grado di sostituire Bremer senza contraccolpi eccessivi.
La stima di Spalletti per Kim è cosa nota ed emerse con forza nell'anno dello Scudetto partenopeo, l'attuale tecnico bianconero ha spesso rivolto parole lusinghiere al centrale, apprezzandone le caratteristiche tecniche ma ancor di più mentali. La formula pensata dalla Juve sarebbe un prestito, Bremer dal canto proprio partirebbe per circa 50 milioni di euro qualora dalla Premier facessero sul serio. L'ostacolo principale per Kim alla Juve riguarderebbe l'ingaggio da 10 milioni di euro, cifre al momento distanti dalle idee bianconere (Bremer guadagna grossomodo la metà del coreano). Il feeling con Spalletti può rappresentare un fattore in grado di aiutare, fermi restando gli ostacoli economici.
