Kim Minjae al Milan? Ostacoli legati alla formula del trasferimento e ai costi

Tra i nomi accostati al Milan per rinforzare la difesa c'è anche quello di Kim Minjae, vecchia conoscenza del calcio italiano per aver vestito la maglia del Napoli. Dall'estate 2023 è in forza al Bayern Monaco, che per lui ha investito quasi 60 milioni di euro. Ma la sua esperienza con i bavaresi non è positiva: il centrale difensivo sudcoreano infatti non è mai riuscito a diventare pilastro del progetto del club tedesco, e in questa stagione il suo minutaggio è diminuito rispetto ai primi due anni.
La Gazzetta dello Sport sottolinea l'interesse rossonero per l'ex difensore del Napoli, anche se l'affare risulta essere molto complicato. Se da una parte il giocatore, sicuro della convocazione per il Mondiale 2026 preferirebbe arrivarci in una condizione fisica ottimale, dall'altra parte ci sono gli ostacoli economici.
Il Milan infatti vorrebbe posticipare all'estate l'investimento e nella sessione invernale di mercato punterebbe sull'acquisto del difensore in prestito con diritto di riscatto, formula che non piace al Bayern Monaco che si priverebbe di Kim Minjae solamente a titolo definitivo.
I tedeschi potrebbero chiedere una cifra vicina ai 30 milioni di euro e il suo ingaggio attuale è di 7 milioni di euro netti, oltre il limite imposto dalla proprietà di 5 milioni di euro (di parte fissa).
Per i rossoneri però sarebbe il rinforzo ideale: si tratta di un difensore che conosce già la Serie A, a 29 anni è nel pieno della sua maturità calcistica (anche se difficilmente rivendibile a certe cifre) e potrebbe occupare tutte le posizioni della difesa a tre costruita da Massimiliano Allegri.
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