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Juve su Nunez: ingaggio da ridurre, perché piace a Spalletti e Champions cruciale

Darwin Nunez
Darwin Nunez | Nicolò Campo/GettyImages

L'esplosione di Darwin Nunez, dopo l'incredibile annata 21/22 col Benfica, si è rivelata meno evidente del previsto e le stagioni col Liverpool non hanno ripagato in sostanza l'esborso sostenuto dai Reds per averlo (considerando uno spazio sempre più ridotto, tanto da arrivare all'addio in direzione Al Hilal nel luglio 2025).

Ingaggio e imperativo Champions

Come spesso accade per elementi di spicco, con trascorsi nei principali campionati, il passaggio in Saudi Pro League è il preludio a nuove voci legate a un ritorno in Europa ed è il caso anche di Nunez, tornato ieri ad essere accostato alla Juventus (avvicinato in passato anche a Napoli e Milan). Il nodo dell'ingaggio monstre (23 milioni di euro) rappresenta ovviamente un tema rilevante, Tuttosport spiega però come l'attaccante sia disposto a rivedere al ribasso la cifra per poter tornare in campionati più competitivi, nel contesto europeo (anche in considerazione di una situazione internazionale minacciosa).

La Juve continua a tenerlo d'occhio considerando l'esperienza internazionale di Nunez, la capacità di adattarsi a più contesti e una garra che sarebbe gradita più che mai a Luciano Spalletti. I bianconeri si sono già mossi con sondaggi per valutare la disponibilità del calciatore e del suo club di appartenenza, sottolineando la volontà della Juve di optare per una formula conveniente (prestito oneroso e riscatto successivo). Raggiungere la Champions League risulta comunque un aspetto chiave per poter puntare a Nunez, sia a livello economico che di appeal agli occhi del calciatore.