Inter-Lecce 1-0, le pagelle nerazzurre: ci pensa Pio, Zielinski compassato

Inter-Lecce
Inter-Lecce / STEFANO RELLANDINI/GettyImages
facebooktwitterreddit

L'Inter batte 1-0 il Lecce nel match valido per il recupero della sedicesima giornata. Grazie alla rete di Esposito, i nerazzurri piegano la resistenza dei salentini e approfittano del passo falso del Napoli contro il Parma per allungare in classifica. Di seguito le pagelle dei giocatori dell'Inter.

Sommer 6.5 - Compie una parata più complicata di quel che sembra impedendo a Siebert di portare clamorosamente in vantaggio il Lecce;

Akanji 6 - Di fronte ha un ispirato Sottil. che gli sguscia via in un paio di occasioni, ma nella ripresa cresce;

Acerbi 6.5 - Non giocava titolare da cinque partite, ma si fa trovare pronto annullando Stulic e impedendo agli ospiti di appoggiarsi al loro centravanti;

Bastoni 6 - Ci mette un po' a prendere le misure a Pierotti, ma più passa il tempo più prende fiducia e più inizia a proporsi in fase offensiva;

Diouf 5 - Macchinoso quando c'è da impostare e poco cattivo sulle due occasioni con cui può sbloccare il risultato (56' Luis Henrique 6 - Mette un cross pericoloso di trivela, ma si propone poco);

Barella 5.5 - Salvo un colpo di testa con cui chiama Falcone all'intervento, la sua prova non è positiva (56' Frattesi 6 - Con i suoi inserimenti aumenta il peso offensivo nell'area avversaria);

Zielinski 5.5 - Ha caratteristiche diverse rispetto a Calhanoglu, è chiaro, ma il ritmo con cui dirige il traffico a centrocampo è troppo compassato;

Mkhitaryan 6 - È senza dubbio il più intraprendente in mezzo al campo, ma le sue giocate sono spesso imprecise (72' Lautaro Martinez 6.5 - Basta la sua presenza per indirizzare la gara, una conclusione che Falcone respinge di bagher e sulla quale Pio si fionda);

Carlos Augusto 6.5 - Non fa rimpiangere il mancino di Dimarco mettendo dei traversoni forti e tagliati che mandano in tilt la retroguardia salentina;

Thuram 5.5 - L'arbitro lo ammonisce in maniera severa per simulazione, dopodiché sparisce gradualmente dalla partita (87' Sucic sv);

Bonny 5.5 - Prova a procurarsi furbescamente un rigore, ma il VAR lo smaschera (56' Esposito 7 - Servono i suoi muscoli per far breccia in una retroguardia salentina che sembra invalicabile. Si avventa come un rapace sulla respinta di Falcone e sblocca una gara che si stava rivelando più complicata del previsto).


feed