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Inter Campione d'Italia: i momenti chiave del 21° Scudetto nerazzurro

FC Inter
FC Inter | NurPhoto/GettyImages

L’Inter è Campione d’Italia per la ventunesima volta nella sua storia. Un traguardo arrivato al termine di una stagione intensa e tutt’altro che lineare. Non sono mancati momenti di difficoltà, passaggi a vuoto e serate in cui lo Scudetto sembrava poter sfuggire di mano. Eppure, alla resa dei conti, i nerazzurri hanno dimostrato di essere la squadra più solida e continua del campionato, chiudendo i giochi con tre giornate d’anticipo e lasciando le rivali a inseguire.

Ogni stagione vincente ha però i suoi snodi, le sue partite simbolo, gli episodi che segnano il percorso. E anche quella dell’Inter non fa eccezione. Un percorso fatto di alti e bassi, ma guidato da una certezza: alla fine, i nerazzurri sono stati i più forti.

Chi ben comincia...

Alessandro Bastoni
Inter-Torino | Mattia Ozbot - Inter/GettyImages

L’inizio è di quelli che fanno rumore. Alla prima giornata, l’Inter travolge il Torino con un netto 5-0, lanciando subito un segnale al campionato. È una vittoria che va oltre i tre punti: serve a cancellare le scorie della stagione precedente e a ricompattare ambiente e spogliatoio. L’impatto di Cristian Chivu è immediato, la squadra gioca con rinnovato entusiasmo e qualità. Anche se nelle settimane successive arriveranno alcune battute d’arresto, quella partenza resta il primo tassello di un percorso vincente.

Le polemiche di Napoli

Kevin De Bruyne
Napoli-Inter | NurPhoto/GettyImages

Il primo vero crocevia arriva a Napoli. La sconfitta per 3-1 al Maradona è pesante, sia per il risultato che per tutto ciò che la circonda. Tra episodi arbitrali discussi e tensioni in campo e fuori (in particolare quelle tra Lautaro e Conte), l’Inter esce battuta e nervosa. Ma è proprio da quella serata che nasce la reazione: i nerazzurri trasformano la delusione in energia e infilano una lunga serie di risultati positivi che li rilanciano nella corsa al titolo.

Il sorpasso del Ferraris

Yann Bisseck
Genoa - Inter | Image Photo Agency/GettyImages

La svolta definitiva arriva a Genova. Al Ferraris, contro il Genoa, l’Inter vince e approfitta dei passi falsi delle rivali per prendersi la vetta in solitaria. È il punto di arrivo di una striscia di risultati utili che certifica la crescita della squadra. Da quel momento, i nerazzurri non si voltano più indietro: la continuità diventa il loro punto di forza e il primato non verrà più messo seriamente in discussione.

Il Derby d'Italia di Bastoni-Kalulu

Federico La Penna, Pierre Kalulu
Inter-Juventus | Marco Canoniero/GettyImages

Tra i momenti più caldi della stagione c’è senza dubbio il Derby d’Italia contro la Juventus. Una partita carica di tensione, segnata dall’episodio della simulazione di Bastoni sull'intervento di Kalulu che porta all’espulsione del difensore bianconero e scatena infinite polemiche. In mezzo al caos, però, l’Inter trova la forza di vincere e portare a casa tre punti pesantissimi. È una vittoria che pesa non solo in classifica, ma anche dal punto di vista mentale.

La manita alla Roma

Nicolo' Barella
Inter-Roma | Image Photo Agency/GettyImages

Dopo un periodo complicato, l’Inter ritrova se stessa nella sfida contro la Roma. Il 5-2 di San Siro è molto più di una semplice vittoria: è la dimostrazione che la squadra ha superato le difficoltà. Il gol da lontano di Calhanoglu prima dell’intervallo cambia l’inerzia della partita e, forse, della stagione. Da lì in poi, i nerazzurri riprendono a correre con decisione verso il titolo.

La realizzazione

FC Internazionale v Cagliari Calcio - Serie A
Inter-Cagliari | NurPhoto/GettyImages

Il momento in cui tutto diventa chiaro arriva contro il Cagliari. Il 3-0 finale, unito ai risultati delle avversarie, fa capire a tutti che lo Scudetto è ormai cosa fatta. È la partita della consapevolezza, quella in cui squadra e tifosi iniziano a celebrare con anticipo. Il traguardo è lì, a portata di mano, e nessuno può più fermare l’Inter.


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