Nonostante la squadra sia ancora in lotta per lo Scudetto e la Coppa Italia, la dirigenza dell'Inter è già al lavoro per programmare la stagione 2026-27. Sarà un'estate ricca di cambiamenti, con la società nerazzurra al lavoro per abbassare l'età media senza diminuire il tasso tecnico e qualitativo della rosa. Una delle certezze, salvo colpi di scena, è Cristian Chivu come guida tecnica. Ma come riporta La Gazzetta dello Sport il budget per gli acquisti non sarà da top club.
Sempre secondo quanto riportato dalla rosea, la proprietà Oaktree ha intenzione di mantenere competitiva la squadra per tornare anche protagonista in Champions League, dopo il deludente cammino di questa stagione. Proprio il cammino in Europa porterà ad una contrazione dei ricavi, per questo motivo non sarà possibile investire tanto sul mercato.
La Gazzetta dello Sport evidenzia anche la cifra a disposizione di Piero Ausilio e Dario Baccin: 40 milioni di euro. Una cifra che però può aumentare con le cessioni e il conseguente tesoretto che entrerebbe nelle casse dell'Inter. Si lavorerà anche sulla riduzione del monte ingaggi, in primo luogo con l'uscita di alcuni giocatori in scadenza di contratto e con oltre 33 anni: si tratta di de Vrij, Acerbi, Darmian e probabilmente anche Sommer e Mkhitaryan (gli ultimi due potrebbero rimanere un altro anno con un forte tagli dell'ingaggio). Tra i giocatori che potrebbero invece portare liquidità nelle casse del club, da investire poi sul mercato in entrata, ci sono Denzel Dumfries, Davide Frattesi, Luis Henrique, Hakan Calhanoglu e Alessandro Bastoni.
