Insulti (non solo social) per Di Gregorio: Juve, il capro espiatorio della flessione

Juventus FC v Como 1907 - Serie A
Juventus FC v Como 1907 - Serie A / DeFodi Images/GettyImages
facebooktwitterreddit

Un momento di flessione, anche evidente, come quello che sta attraversando la Juventus fa sì che - è quasi fisiologico - si cerchi un capro espiatorio o un colpevole in particolare da processare: gli errori di Michele Di Gregorio rendono fin troppo facile individuare proprio il portiere come destinatario di critiche e attacchi (con tanto di possibile avvicendamento con Perin col Galatasaray, domani).

Di Gregorio nell'occhio del ciclone

Gli errori contro Inter e Como spiegano però solo parzialmente le difficoltà bianconere in fase difensiva: difficile attribuire al solo portiere le responsabilità per i tanti gol subiti nell'ultimo periodo. Al di là delle valutazioni più globali e razionali si può notare come Di Gregorio, a livello mediatico e ambientale, sia finito nell'occhio del ciclone: già nel riscaldamento col Como - racconta Tuttosport - non sono mancati insulti, una situazione poi degenerata a livello social (tanto da condurre il portiere a chiudere i commenti su Instagram).

Spalletti per primo ha voluto far sentire al portiere tutto il suo sostegno, evitando dunque di farne un capro espiatorio. Altrettanto evidente, pur non volendo responsabilizzare eccessivamente Di Gregorio per il presente, è che in ottica futura la Juve farà tutte le valutazioni del caso per la porta: Carnesecchi, Vicario e De Gea sono al momento i nomi più chiacchierati e gli iniziati per difendere i pali bianconeri nella prossima stagione.

feed