La Juventus è riuscita ad agguantare un pareggio importante all'Olimpico, proprio in extremis, evitando che i giallorossi si allontanassero ancor di più in classifica. Un punto pesante in chiave Champions che, nella lettura del giorno dopo, si lega anche a disamine e analisi di mercato: non si parla di intrecci in vista tra i due club ma di ciò che poteva essere e non è stato (dal punto di vista bianconero).
A maglie invertite? Doppio rimpianto
Ci si riferisce nello specifico a Wesley e Malen, ora alla Roma ma seguiti di recente anche dalla Juventus, entrambi autori di un'ottima prova (con tanto di gol) proprio ieri sera. Durante il Mondiale per Club la Juve aveva provato a inserirsi con forza su Wesley, spiega Tuttosport: blitz di Comolli per seguirlo da vicino, ottime impressioni ma muro del Flamengo (irremovibile per quanto riguarda la richiesta economica).
La Roma ha scelto di investire con forza sul brasiliano, una scelta che fin qui ha ripagato. Capitolo Malen: la Juve ci ha pensato a gennaio, dato il rendimento non esaltante di chi era in rosa, ma alla fine l'interesse non è stato seguito da sviluppi concreti e non è partita l'accelerata decisiva per chiudere. Anche l'attaccante dunque, così come Wesley, avrebbe potuto vivere la sfida dell'Olimpico con la maglia della Juve anziché con quella giallorossa.
