Impresa Dea, Inter e Juve out: il cammino delle italiane ai playoff di Champions

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Champions League / OZAN KOSE/GettyImages
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Si sono chiusi i playoff di Champions League e per il calcio italiano il bilancio è amaro. Le tre rappresentanti in corsa, Atalanta, Juventus e Inter, hanno vissuto un doppio confronto ad altissima tensione, ma soltanto una è riuscita a restare in piedi. Tra rimonte, illusioni e cadute fragorose, il verdetto è stato severo: due eliminazioni e una sola squadra ancora in corsa nella massima competizione europea.

Dea d'Italia

Si parte dall’unica vera nota positiva di questo turno preliminare: l’Atalanta. La Dea è infatti l’unica italiana ad aver superato i playoff e a essersi guadagnata l’accesso agli ottavi. Il cammino, però, non era iniziato nel migliore dei modi. All’andata, in Germania, era stato il Borussia Dortmund a imporsi con un 2-0 che lasciava poche speranze per il ritorno.

Spinta però dalla New Balance Arena, l'Atalanta ha rimesso in piedi il discorso qualificazione, segnando tre gol e assaporando gli ottavi. La rete di Adeyemi suonava come una beffa, ma il rigore a tempo scaduto di Samardzic ha fissato il 4-1 finale consegnando alla Dea degli ottavi di Champions dal profumo di impresa.

Juve, impresa sfiorata

Impresa che invece ha sfiorato la Juventus, eliminata dalla competizione con più di un rimpianto. Dopo il pesantissimo 5-2 incassato a Istanbul, frutto di una prova irriconoscibile, allo Stadium serviva una partita ai limiti della perfezione per rimontare il Galatasaray e passare il turno. I bianconeri hanno giocato con il coltello tra i denti, chiudendo il primo tempo in vantaggio grazie al rigore di Locatelli.

La svolta in negativo è arrivata a inizio ripresa, con la discussa espulsione di Kelly che ha lasciato in dieci la Juve. Nonostante ciò, la squadra di Spalletti ha continuato a spingere, trovando il 3-0 e trascinando il doppio confronto ai tempi supplementari. Lì però l'energia è venuta meno e nei trenta minuti aggiuntivi il Gala ha segnato due reti cancellando i sogni dei bianconeri, omaggiati da scroscianti applausi dai propri tifosi per una rimonta che sarebbe stata epica.

Inter congelata dal Bodø

La squadra più deludente tra le italiane resta senza dubbio l’Inter. Finalista nella passata edizione della Champions, i nerazzurri si sono arresi contro un avversario ormai tutt’altro che sorprendente come il Bodø/Glimt. Gli uomini di Chivu si erano già complicati la vita con il 3-1 dell’andata, maturato nel freddo glaciale del Circolo Polare Artico e sul prato sintetico.

Al ritorno però l'Inter non aveva scuse. A San Siro c'erano tutti i presupposti per ribaltarla, ma le attese sono state disattese. Dopo un primo tempo bloccato, il Bodø ha colpito due volte nella ripresa, gelando lo stadio e mettendo definitivamente fuori corsa i nerazzurri. Il gol nel finale di Bastoni ha reso solo meno amaro il passivo, ma non ha mai riaperto realmente la qualificazione. Un’eliminazione pesante, inattesa e che apre inevitabilmente interrogativi sul percorso europeo dei dell'Inter.


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