Un colpo passato in sordina ma che potrebbe rivelarsi prezioso per il futuro. Negli ultimi giorni di mercato il Milan ha acquistato Alphadjo Cissé dal Verona, soffiandolo al PSV Eindhoven e lasciandolo in prestito al Catanzaro fino al termine della stagione. In estate il centrocampista approderà a Milanello, dove verrà presa una decisione sul suo futuro (prestito o permanenza nel Milan Futuro), ma intanto il classe 2006 ha rilasciato un'intervista a La Repubblica raccontando la sua emozione per il trasferimento in rossonero.
Sul trasferimento al Milan:
"Sono felice, ho firmato per uno dei club più grandi del mondo. È stato tutto veloce. Dovevo andare al PSV, era praticamente fatta. Poi però è arrivato il Milan, non ho avuto dubbi. Anche perché mi hanno permesso di restare altri sei mesi a Catanzaro. In estate farò il ritiro con loro, poi si vedrà".
Sul paragone con Yamal:
"Io ho il mio percorso, certo c'è l'ambizione di arrivare a quei livelli. Mi ispiro a Messi, mi piaceva anche Pogba alla Juve: mi rivedo un po’ in lui in alcuni colpi".
Gli episodi di razzismo:
"Da ragazzo mi è successo. Sul momento ci resti male, ma quando una persona dice o fa qualcosa di ignorante ci passo sopra. Non so se è giusto, forse dovrei arrabbiarmi. Di recente è capitato anche a mio fratello. Gli ho fatto capire che nella vita ci sono persone cattive, ne incontrerà altre. Deve provare a non farsi intaccare".
Sui suoi genitori:
"I miei sono arrivati dalla Guinea. Cercavano una vita migliore. Sono stati in diverse città, alla fine si sono stabiliti a Treviso, dove sono nato. Hanno fatto tanti sacrifici. Mio padre Saloussy fa l'operaio, finiva alle 5 e mezza e correva a casa per portarmi agli allenamenti, nonostante fosse stanchissimo. Mamma Habibatou lavora in hotel come cameriera: con lei andavo al campo in bus, dopo lunghe camminate. È stato difficile per loro, ma non mi hanno mai fatto sentire inferiore rispetto agli altri. Sogno di ripagare i miei genitori per i sacrifici che hanno fatto per noi, dirgli grazie non è abbastanza. Vorrei regalare loro una casa nuova. E spero presto di avere la forza di farli smettere di lavorare. Sono sicuro che ce la farò, è la cosa a cui tengo di più".
Il sogno azzurro:
"Voglio fare un passo alla volta, tenere i piedi per terra. Ma un giorno spero di giocare in Nazionale. Quando gioco alla PlayStation su Fc26 scelgo sempre il Liverpool".
