Il tentativo di rimonta contro il Bodo, equilibrio e fiducia: le parole di Cristian Chivu

Cristian Chivu
Cristian Chivu / THOMAS ANDERSEN/GettyImages
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Alla vigilia della sfida contro il Bodo/Glimt, valida per il ritorno dei playoff di Champions League, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha parlato prima ai microfoni di Sky Sport e poi in conferenza stampa presentando il match di domani, analizzando la situazione della sua squadra e la condizione di alcuni calciatori.

L'intervista a Sky Sport

"Vedremo se ci sarà Dumfries. Scenderemo in campo con la stessa serenità e tranquillità che cerchiamo di avere a fine stagione. Non cambia niente, bisogna essere consapevoli di poter vincere e non pensare alla pressione di dover fare 2-3 gol per passare il turno. Servirà serenità per capire i momenti, ma anche consapevolezza di poter ribaltare la sfida di andata e grande attenzione perché il Bodo è pericoloso in transizione".

"La gara d'andata ha lasciato una sconfitta, tanta amarezza perché potevamo e dovevamo fare meglio. Abbiamo pensato subito alla gara di sabato e da sabato sera pensiamo a questa, dobbiamo ritrovare energie ma siamo un gruppo e una squadra in grado di ribaltare il risultato. Siamo tutti fiduciosi".

"Stiamo cercando di costruire partita per partita, prenderne una alla volta senza pianificazioni e senza guardare alle prossime sfide. Siamo pronti, sia dal punto di vista fisico e mentale, sono sicuro che il gruppo saprà gestire al meglio tutte le partite da qui in avanti".

"A me interessa l'approccio, voglio essere la miglior versione di noi stessi. Dobbiamo essere pronti da tutti i punti di vista sapendo che la partita potrebbe durare anche centoventi minuti più i rigori".

La conferenza stampa di Chivu

"L'andata ci ha insegnato quello che sapevamo già, ovvero che non sarebbe stato semplice. Dovevamo adattarci al meglio ma lo abbiamo fatto solo a tratti, sapevamo della loro forza. In squadra abbiamo tanti leader e tutti si sentono responsabili, lo hanno fatto da inizio stagione. Sanno che il loro contributo è fondamentale, abbiamo voglia e fame e anche umiltà. Speriamo di continuare a marciare così".

"I ragazzi hanno convinzione e lo stanno facendo vedere da mesi. Hanno grande cultura del lavoro e lo fanno vedere, non centra niente una partita o una battaglia persa. Conta dare sempre il massimo".

"Il vantaggio in campionato non cambierà il nostro approccio, dobbiamo pensare solo a questa partita e a niente altro. Noi abbiamo il dovere di provarci fino in fondo. Dobbiamo avere fiducia, consapevoli del fatto che non sarà semplice. Non dobbiamo perdere fiducia e autostima, si può arrivare anche ai supplementari e rigori. Non dobbiamo avere l'ossessione di segnare subito. Vanno gestiti al meglio i momenti".

"Non c'è niente di vergognoso a perdere contro una squadra piccola, c'è il lavoro di una squadra e una società. Noi abbiamo grande rispetto per il Bodo, lo ha fatto vedere contro il City, Borussia e Atletico. Hanno fatto vedere che hanno un progetto sano, abbiamo cercato di essere la miglior versione di noi stessi all'andata".

"Non bisogna stravolgere niente del piano gara, non possiamo perdere equilibrio e fiducia. La partita dura novanta minuti, subire gol non vuol dire niente. Il calcio è imprevedibile, consapevoli che si deve dare tutto. Bisogna trovare anche il valore individuale dei giocatori".

"Nelle rimonte mi affidavo ai miei pensieri e alla mia fiducia, speravo di essere all'altezza dei miei compagni, era il mio primo pensiero. Se avessi ascoltato i consigli forse avrei fatto di più, ma ho sempre pensato a non deludere i miei compagni. Sanno anche loro quanto è importante, se c'è una squadra che può ribaltare il risultato siamo noi, senza mancare di rispetto di nessuno. Dobbiamo aggiungere qualcosa in più".

"Una squadra che ha costruito una stagione sulla continuità, segniamo più di due gol a partita, abbiamo fatto ventuno vittorie in campionato e cinque in Champions League e siamo primi in tante cose, quindi non possiamo essere preparati in maniera diversa. Abbiamo cercato di risolvere qualche errore, ma il contesto era molto strano per il campo. Le partite comunque si preparano sempre con lucidità".

"Abbiamo avuto una settimana pesante dopo la Juventus, non è stato facile giocare in quelle condizioni".


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