Grande cuore dell'Inter, che nella semifinale di ritorno di Coppa Italia batte 3-2 il Como dopo una magnifica rimonta prendendosi la finale. Al termine dell'incontro, Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset per commentare il passaggio del turno e il momento attraversato dai suoi.
Quanta soddisfazione c'è nell'averla vinta in rimonta e grazie ai cambi?
"C'è un gruppo che da inizio stagione sta facendo bene. Quando sono chiamati in causa lo fanno vedere, chi più chi meno. I subentrati oggi ci hanno dato una grossa mano, hanno avuto coraggio. Questo gruppo ha voglia di essere competitivo fino in fondo".
Il sogno Scudetto-Coppa Italia:
"Ci siamo guadagnati questo col lavoro. Ci siamo messi in una situazione che ci permette di sognare. Di prenderci l'obiettivo campionato e l'obiettivo Coppa Italia".
Le rimonte con il Como:
"Eravamo consapevoli di quello che è il Como, la miglior difesa. Siamo stati in grado di segnare tanti gol perché questi ragazzi hanno orgoglio, hanno il DNA dentro. Rimontare due volte il Como in dieci giorni può farlo solo la pazza Inter".
Le scelte sulle fasce:
"Dumfries ha un problema fisico, ha dato la disponibilità negli ultimi minuti. Aveva un fastidio al tendine e vedendo le cose come andavano ha dato disponibilità. È successo lo stesso a Roma con Lautaro. Questi ragazzi sentono grande reponsabilità. Oggi Diouf entra bene e fa l'uno contro uno con personalità. Sono contento dei rgaazzi che mantengono la possibilità di giocarsi la finale e contendere uno dei nostri obiettivi".
Il confronto con Mourinho:
"A voi piacciono i titoli, a me no. Io sono Cristian, un allenatore che mette il cuore in quello che fa. A me dei titoli interessa poco, sto facendo il mio lavoro nel miglior modo che posso per portare a casa qualche obiettivo".
