Il retroscena sull'operazione (mai decollata) tra la Juventus e il Galatasaray per Mauro Icardi

Mauro Icardi aveva dato il suo via libera per un contratto di sei mesi alla Juventus. Ci sarebbero state anche delle chiamate tra le parti per provare a mettere a punto la trattativa per il trasferimento dell'attaccante argentino in bianconero. Il numero 9 del Galatasaray avrebbe dovuto rinunciare a una parte dell'ingaggio e sul contratto ci sarebbe stata l'opzione per il rinnovo automatico per un altro anno in caso di qualificazione in Champions League. Questo è quanto riporta TuttoMercatoWeb.
Letterio Pino, agente del bomber argentino, ha parlato ai microfoni di TuttoMercatoWeb, smentendo tante indiscrezione e voci degli ultimi giorni:
"Mauro Icardi non ha mai detto che avrebbe segnato dieci gol in sei mesi alla Juventus, così come non è vero che il Galatasaray ha chiesto 15 milioni per il suo cartellino. Una volta le notizie si verificano, invece ora basta scrivere una falsità e la riprendono tutti. Sono due stupidaggini grosse come una casa".
A far saltare sul nascere la trattativa sono state le dichiarazioni di Giorgio Chiellini e Luciano Spalletti. Il dirigente e l'allenatore bianconero hanno fatto saltare il banco, così riporta TMW. Alla fine quindi non è stata formalizzata l'offerta: sarebbe stato necessario trattare, ma dopo le parole arrivate da casa Juve non c'erano le basi. I bianconeri si sono ritrovati senza prima punta e Mauro Icardi è rimasto al Galatasaray con un ricco contratto in scadenza a fine stagione.
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