Ancor prima dei giocatori, sono gli allenatori a infiammare il mercato. D'altronde, i club devono sapere chi siederà in panchina prima di iniziare a programmare una stagione e, di conseguenza, le strategie da adottare nei movimenti in entrata e in uscita. Tra le società alla ricerca di una nuova guida tecnica c'è il Real Madrid, il quale avrebbe messo nel mirino anche Massimiliano Allegri.
Casting dei Blancos per la panchina
Dopo l'esonero di Xabi Alonso, i Blancos si sono appellati ad Alvaro Arbeloa, una soluzione interna che però non ha sortito i risultati sperati. L'ex terzino è quindi un traghettatore che a giugno si farà da parte per lasciare il posto a un allenatore ben più navigato. Il nome che circola con maggior insistenza è quello di Jurgen Klopp, ma le Merengues potrebbero farsi avanti anche per Allegri, cercato già due volte in passato: nel 2019 quando la trattativa si concluse con un nulla di fatto e due anni più tardi, con un accordo raggiunto ma un dietrofront da parte di Max, che preferì tornare alla Juventus.
Milan ottimista per due motivi
Quando una società così ricca e prestigiosa come il Real si interessa a un tuo dipendente è facile lasciarsi prendere dallo sconforto. Eppure, stando a quanto riportato dal Corriere dello Sport, il Milan ha almeno due motivi per confidare nella permanenza di Allegri. Il primo è il contratto fino a giugno 2027, che andrà sì rinnovato ma che almeno per il momento è una garanzia; il secondo è invece rappresentato dalla comunione di vedute tra le parti: il Diavolo e Max navigano nella stessa direzione e l'uno è pienamente soddisfatto dell'operato dell'altro. Quest'estate sarà dedicata al miglioramento della rosa e al consolidamento delle fondamenta, perché quindi separarsi proprio sul più bello?
