Il rapporto con Openda, il turnover e la gara contro il Monaco senza pressioni: parla Spalletti

Alla vigilia della sfida contro il Monaco, valida per l'ultima giornata della fase campionato di Champions League, il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato prima in esclusiva su Sky Sport e poi ha presenziato alla conferenza stampa analizzando la situazione della squadra bianconera e il cammino europeo della squadra.
Intervista esclusiva su Sky Sport
"Non c'è situazione migliore della nostra per dimostrare, non abbiamo l'assillo della qualificazione e possiamo vedere a che livello siamo, se siamo liberi mentalmente per offrire le nostre qualità e il nostro livello di calcio".
"Il Monaco ci verrà addosso per vincere perché loro non possono tenere la partita in bilico fino all'ultimo. Anche noi andremo a giocare per vincere perché ci può servire solo quello per ambire a qualcosa di più. Sarà una partita apertissima contro una squadra fortissima, bisognerà essere più squadra di loro perché in qualche calciatore hanno la qualità super. Hanno tutte quelle cose che se facciamo uan partita da sbattimento ci può venir contro".
"Cambieremo qualche calciatore perché abbiamo giocato due giorni fa e giocheremo tra due giorni. Abbiamo la possibilità di dare a quelli che pedalano la possibilità di giocare, il che significa che sono allenamenti seri. Koopmeiners giocherà a centrocampo, Bremer lo stiamo valutando perché valutando anche Gatti che non ha i 100 minuti sulle gambe. Potrebbe esserci una staffetta tra i due. Davanti giocherà Openda".
"Le polemiche di Conte? Se questi sono temi da Champions League... Ma di cosa parliamo?"
Conferenza stampa
"Openda? È il rapporto che hai con i calciatori che poi ti permette di esprimerti qualche volta in modo un po' più deciso o che venga interpretato un modo più deciso dall'esterno, ma poi internamente è un modo di fare quotidiano. Poi lui è un calciatore che ha delle caratteristiche... Ha delle qualità ben visibili e ha questo carattere da bravo ragazzo che secondo me lo limita un pochettino, sente un po' la pressione, sente un po' molte cose che non lo fanno stare tranquillo. Per cui penso che dandogli dello spazio, poi piano piano riuscirà a mettere a posto questa difficoltà che ha e domani sera potrebbe essere che lui trovi questo spazio qui".
"Sono curioso anche io di vedere cosa si possa fare senza l'assillo del risultato. Questa è la migliore condizione che si possa avere, ovvero scendere in campo in Champions League senza la pressione del risultato a tutti i costi. Hai fatto vedere che c'è una buona base ma che la tensione ti può limitare. Qualche cambiamento lo farò ma voglio vedere un livello altissimo di ricerca, di esplodere cose nuove in assoluta libertà".
"Le parole di Conte? Pensavo fosse intelligenza artificiale, poi mi sono reso conto che era vero. Spererei che si abbiano temi diversi, temi da Champions League".
"Non mi pare di aver detto che non tenteremo di vincere la partita, ma di andare a giocare senza nessun freno. Si va a giocare per vincere, poi bisogna meritarselo. Voglio vedere una risposta da chi farò giocare, poi valuteremo che tipo di situazione staremo vivendo".
"McKennie ha un valore per la squadra perché ha grandissime qualità. Lui ha qualità indubbie e queste caratteristiche di trovarsi a proprio agio in qualsiasi ruolo tu possa metterlo. Poi sa fare gol e anche la scivolata che pulisce la tua area di rigore. È un giocatore di profilo alto, un giocatore da Juventus. Lui è un leader che ha sempre il sorriso sulla faccia, poi è determinato e tranquillo. Io non parlo di rinnovo e devi chiedere ai dirigenti, ma dai suoi comportamenti lui si trova molto bene alla Juventus".
"Probabilmente è meglio fare due partite in meno perché poi è un disturbo fare tutte queste partite. La velocità del cambiamento dipende da chi ascolta, noi abbiamo dimostrato di avere a che fare con persone serie e intelligenti".
"Forse farò riposare i diffidati. Devo fare ancora delle valutazioni per la formazione di domani. Kalulu gioca, non dico nulla su Yildiz. Bisogna stare attenti con Bremer e Gatti, non ha ancora i novanta minuti. Giocheranno Openda davanti e Koopmeiners a centrocampo. Non voglio parlare di difesa a tre o a quattro, dare indicazioni precise può dare un vantaggio alle altre squadre. I ragazzi sanno mantenere un equilibrio di squadra e rimanere connessi perché il Monaco è una squadra forte. Noi dobbiamo essere bravi a tenere la palla se no rischiamo di andare a rincorrere il loro disordine. Dobbiamo essere sempre connessi".
"Non abbiamo ancora scritto nulla ed è una partita di Champions League dove tutti ti guardano e tutti ti ascoltano. Questi sono risultati che hanno bisogno di essere confermati nel tempo per collocarsi ad un livello alto. Noi andremo con attenzione a misurarci contro una squadra fortissima. Noi dobbiamo avere l'ossessione di cercare di migliorarci per essere giocatori da Juventus".
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