Il mercato, pensando alle voci in prospettiva estiva, passa spesso dall'idea di dover sacrificare pezzi pregiati per poter poi investire in entrata: il caso della Juventus non fa eccezione e il nome valido in tal senso potrebbe diventare quello di Gleison Bremer. Non si tratterà di vivere settimane convulse o di un braccio di ferro per stabilire una cifra: c'è una clausola rescissoria da 58 milioni di euro che club italiani o stranieri potranno esercitare entro il 10 agosto. Tempistiche individuate per permettere eventualmente alla Juve di individuare, spiega Tuttosport, un sostituto di valore.
Perché Bremer può lasciare la Juve
Ancora nessuno si è mosso concretamente, manifestando interesse per il brasiliano, ma non mancano motivi per individuarlo come il sacrificabile: può essere l'ultima occasione per monetizzare così tanto e generare una plusvalenza e non manca l'apprensione per la tenuta fisica dell'ex Toro. Ci sono poi alcuni dubbi su Bremer a livello di qualità in impostazione, ferma restando la solidità sul piano strettamente difensivo: si tratta di fatto, ad oggi, del "più cedibile degli incedibili" (a maggior ragione in caso di mancata Champions).
Bremer potrebbe essere tentato da Premier League o Liga, pur non stando male a Torino: la sua priorità è individuare un club che punti a vincere. Con chi lo sostituirebbe la Juve? Rudiger è indicato da tempo come uno dei preferiti di Spalletti, una sorpresa potrebbe essere Dean Huijsen qualora il Real Madrid lo desse in prestito. Sullo sfondo rimane anche Senesi, pronto a svincolarsi dal Bournemouth.
