Skip to main content

Il percorso post infortunio, il futuro alla Juventus, il DNA vincente e le insidie del Milan: parla Bremer

Gleison Bremer
Gleison Bremer | Daniele Badolato - Juventus FC/GettyImages

Non è Luciano Spalletti a parlare alla vigilia della sfida di campionato contro il Milan, valida per la 34ª giornata di Serie A. In conferenza stampa per la Juventus infatti si è presentato Gleison Bremer: a lui il compito di analizzare la situazione bianconera e parlare degli ultimi passi necessari per conquistare la qualificazione in Champions League.

"La squadra sta crescendo, man mano che la stagione va avanti. Il fatto di giocare una volta a settimana ci dà più tempo, il mister sta insistendo tanto e questo si riflette sul campo. Quando il mister è arrivato non ha avuto subito la possibilità di applicare il suo lavoro, adesso stiamo lavorando di più e anche la consapevolezza tra noi compagni sta migliorando. Per vincere serve una difesa solida".

"Domani conta tanto vincere, sia per la continuità sia per la vittoria stessa. Conosciamo bene Allegri, ci aspetta una partita molto difficile. Dovremo fare la nostra gara, mancano poche partite e se vinciamo domani sarà quasi fatta per la Champions League".

"Allegri e Spalletti sono due bravi allenatori. Con Allegri ho imparato tanto in fase difensiva, con lui siamo tornati a vincere. Spalletti vuole avere sempre il controllo della partita ed è quello che stiamo cercando di fare".

"Quando è arrivato Spalletti, la squadra è cambiata tanto e si vede sul campo. Sono sei anni che la Juventus non vince e questo non può succedere. Io mi trovo bene qui, ma l'importante è tornare a vincere: è quello che ti rende un campione. Ho 29 anni, non ho ancora tanto tempo e voglio vincere".

"Tornare da un crociato non è mai facile. Del Piero è diventato quello che è diventato dopo un infortunio al crociato. Sicuramente ci vuole tempo per tornare al meglio ed è quello che sto cercando di fare. Ho anche un fisioterapista personale a casa, e uno psicologo che mi aiutano. Sto meglio ma è un percorso lungo, ci vuole ancora un po' di tempo. Tornerò come prima sicuramente".

"Alla Juventus non puoi sempre puntare all'ingresso in Champions, devi vincere lo Scudetto. La società ha rinnovato i contratti, dobbiamo finire la stagione e vedere che mercato farà. Con Alisson non ho parlato, sicuramente è un portiere fortissimo di livello mondiale, ma abbiamo già Perin e Di Gregorio. Di questo si occupa la società".

"Sto lavorando per migliorare i miei numeri di gol e assist. Sicuramente non è l'obiettivo fare gol o assist, ma dove posso aiutare la squadra ci provo. Ci sono dei rimpianti in questa stagione: non è una stagione positiva, l'obiettivo minimo è la Champions e dobbiamo raggiungerlo. Ci sono partite in cui potevamo far meglio e andare più avanti nelle coppe, ma è il passato e dobbiamo guardare avanti".

"Del Piero e Chiellini dopo l'infortunio mi hanno detto di avere pazienza, con questo infortunio non torni subito come prima ma è un percorso lungo che va fatto: allenarsi, mangiare e dormire bene, perché è quello che ti porta a fare bene la domenica. Ma siamo sulla strada giusta".

"Sentire la fiducia mi fa piacere perché vuol dire che sto facendo bene. Ma riguarda tutta la squadra, non ho la becchetta magica per poter cambiare tutto da solo, do una mano alla squadra e loro la danno a me".

"Allegri fa giocare basso, loro sono bravi in ripartenza e sulle palle inattive, dobbiamo stare attenti su queste cose".


Add us as a preferred source on Google